I criterium sono gare riservate a tutti i giovanissimi atleti tesserati alle Asd di pugilato delle Marche in quattro categorie: Cuccioli (5-7 anni), Cangurini (8-9 anni), Canguri (10-11 anni) e Allievi (12-13 anni). Tutti loro sono stati chiamati a confrontarsi in prove atletiche, tecnico-tattiche di matrice ludico-ricreativa ma propedeutica alla pratica del pugilato e giudicati da esperti arbitri federali in ambito nazionale ed internazionale, quali Sauro Di Clemente ed Elisa Pecorari. Le prove dei Criterium inoltre sono valevoli per l’accesso alla Coppa Italia che è il torneo nazionale di pugilato giovanile a cui l’Accademia Pugilistica sambenedettese 1923 ha già partecipato a marzo e che si ripeterà nel mese di giugno. Tutto puntualmente narrato tramite una nota rilasciata dalla stessa società organizzatrice che ha quindi descritto le gare, iniziate nel primo pomeriggio, che si sono protratte per l'intera giornata dato l’eccezionale numero di bambini arrivati da tutta la regione, accompagnati da genitori e tecnici. Attività piacevolmente dirette dallo speaker Luca Pignati, frontman spigliato e brillante, già doppiatore e annunciatore radiofonico. L’evento è stato patrocinato dal Comune di San Benedetto del Tronto, tanto che «l’assessore allo sport Cinzia Campanelli ha subito accolto di buon grado l’iniziativa – ha precisato a margine la Pignati - ed il sindaco Antonio Spazzafumo, nel suo discorso di apertura, ha sottolineato che è fondamentale incentivare lo sport come unica “medicina” per i ragazzi contro il disagio giovanile». Ospite d’onore l’orgoglio sambenedettese Roberto Bassi, titolo italiano dei Supermedi nel 2015, un esempio di impegno, determinazione e coraggio nel perseguire i propri sogni per tutti i giovani atleti. Andando ai veri protagonisti della giornata in esame ecco contabilizzate sette scuole di pugilato presenti, provenienti da tutta la regione, precisamente la Pugilistica Dorica di Ancona del maestro Adelchi Tonucci, bambini accompagnati dall’aspirante tecnico Gabriele Giovannelli; Accademia Pugilistica Settempedana del maestro Giuseppe Vesprini; la Boxing Academy Loreto del maestro Alessandro Cossu con l’aspirante tecnico Davide Astolfi; la Nike Fermo del maestro Fausto Rocco; la Pugilistica Feretrana del maestro Luca De Marco; l’Ascoli Boxe del maestro Attilio Romanelli con l’aspirante tecnico Francesca Caputo ed ovviamente l’Accademia Pugilistica 1923, organizzatrice dell’evento, con l’aspirante tecnico più giovane delle Marche, Emanuele Ansalone e la responsabile del settore giovanile Francesca Pignati. Importante anche la presenza del responsabile nazionale per i progetti scolastici, il professor Ivan Traini, grazie al quale il pugilato è sempre più presente anche nelle scuole secondarie di secondo grado con il progetto “Boxando si impara” e nelle scuole secondarie di primo grado con il progetto “Scuola attiva Junior” che ha visto partecipi nel nostro territorio l’Istituto Tecnico Commerciale di San Benedetto del Tronto, con la professoressa di educazione fisica Maria Elena Piccinini, il Biologico Umberto I di Ascoli Piceno con il tecnico Cristian Giantomassi, ex campione olimpionico e la scuola media Virgo Lauretana di Grottammare, con il professor di educazione fisica Francesco Paolini. In foto, il presidente della Federazione Pugilistica Regionale della Marche, Luciano Romanella, seduto al tavolo delle premiazioni con intorno parte dei giovani protagonisti di giornata.
San Benedetto felicemente invasa da tanti giovani pugili grazie al Secondo Criterium Regionale
Sabato 30 aprile, in piazza Giorgini e viale Buozzi, l’appuntamento organizzato dalla responsabile del settore giovanile marchigiano Francesca Pignati, riconducibile alla locale Accademia Pugilistica 1923 di Jonny Cocci, che supportata dal presidente della Federazione Pugilistica Italiana Marche, il fermano Luciano Romanella, ha dato vita ad un evento di natura sportiva ma dagli importanti riflessi sociali.
