Settembre 28, 2022

Accademia della Scherma Fermo e Valentina Vezzali, un binomio nel segno dei meno fortunati

E’ stato un sabato da ricordare l'ultimo vissuto nel capoluogo fermano, con l’ex campionessa olimpica, ora Sottosegretaria allo Sport, a tagliare metaforicamente il nastro del progetto “Tutti in Guardia”, pensato per sportivi in carrozzina e non vedenti.

Redazione

Come specificato da una nota societaria, il progetto, che offre la possibilità di praticare la scherma ai meno fortunati in forma completamente gratuita, ha ottenuto quest’anno il riconoscimento del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Un riconoscimento – precisano i responsabili dell’Accademia – di grande prestigio che ci da la possibilità di non interrompere il lungo progetto portato avanti ormai da anni. Gran parte del merito di tutto questo va proprio alla Sottosegretaria Vezzali e al suo costante supporto. Mesi di programmazione e organizzazione, al nostro fianco, che finalmente oggi ci portano qui davanti ai nostri ragazzi a poter dare il via a questa nuova avventura». Ed erano tanti, atleti e genitori, che a bordo pedana hanno potuto assistere alla cerimonia di consegna di parte del materiale acquistato e messo a disposizione dei ragazzi proprio grazie al contributo del Dipartimento per lo Sport. A fare gli onori di casa, oltre a tutto lo staff al completo, anche il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro e l’assessore allo sport Alberto Scarfini, unitamente ad altre autorità presenti che puntualmente hanno accettato l’invito da parte dell’associazione. «La sottosegretaria Vezzali si è adoperata tanto per questo nostro progetto - prosegue Carlo Millevolte, presidente e tecnico dell’Accademia della Scherma Fermo – averla avuta qui al taglio del nastro è stato veramente un sogno che si è avverato ma anche la testimonianza di quanto sia sempre presente e vicina a tutte le realtà dello sport e a tutti i livelli. Il nostro progetto è un progetto unico al momento in tutte le Marche, la nostra sala è infatti l’unica in cui si pratica scherma paralimpica». Dopo i saluti e la consegna del materiale la pluricampionessa si è intrattenuta con piccoli e grandi atleti dell’Accademia della Scherma Fermo regalandosi anche il l’emozione di risalire in pedana per qualche stoccata, così come riportato nella foto.