Nel mercoledì di torneo si sono affrontate due squadre in cerca di pronto riscatto, con i gialloblù ancora con il dente avvelenato frutto del derby perso in casa dell’Ancona e con gli ospiti toscani feriti da ben quattro sconfitte consecutive. Ne è scaturito uno spettacolo calcistico avaro di particolari emozioni, con i gialloblù ad aver perso ancora una volta l’occasione di fare bottino pieno non approfittando, tra l’altro, della superiorità numerica dalla metà circa del secondo tempo al triplice fischio. Padroni di casa al netto degli squalificati Giandonato e Maggio, con Misuraca a lasciare presto la contesa per infortunio. Nemmeno il tempo di assaggiare la sfida che gli ospiti trovavano il vantaggio grazie ad Ubaldi, ad arrestare la palla in area di mancino per spedire in fondo al sacco di destro. La reazione dei padroni di casa transitava per i tentativi di Eleuteri a servire Bunino, senza far male, ma gli ospiti legittimavano subito il vantaggio con la rasoiata di Bovolon, di poco a lato calciando da fuori area. A metà di tempo circa, il subentrato De Nuzzo (al posto dell’infortunato Misuraca) serviva al centro Pinzi, di poco in ritardo con l’impatto vincente. Il pari arrivava così a ridosso della mezz’ora, con il fendente diagonale di Fischnaller a beffare l’estremo Rossi sul primo palo. Nella ripresa la Fermana entrava in campo a quinta ingranata, con una pressione offensiva a generare nella pratica solo calci d’angolo. La partita entrava poi in una fase di stanca, fino a quando Ciurli non errava in fase di disimpegno innescando Bunino, a calciare in porta senza però la mira giusta. Al 25’ un cross dalla corsia mancina di Fishnaller poteva diventare la premessa per l’autorete di Brema, a deviare verso la propria porta ma con il cuoio, per le buone sorti toscane, a spegnersi poco sopra la traversa. Nella pratica era questa la massima espressione offensiva proposta dai canarini, poco abili nello speculare sulla superiorità numerica a crearsi con l’espulsione per doppio giallo di Ciurli, e senza sbocco neanche i tentativi offensivi in coda al match di Scorsa (a trovare la deviazione di un reattivo Rossi) prima e De Nuzzo poi, a pescare il jolly con il tiro dalla lunga ma con traiettoria ben oltre lo specchio di porta. E domani, tipico "altro giro, altra corsa" con il terzo impegno settimanale che vedrà i canarini impegnati in trasferta, precisamente nella tana dell'ambizioso Rimini. In foto, un momento della sfida tratto dalla pagina Facebook della Fermana F. C., scatto di Sara Valentini. Il tabellino:
FERMANA 1 (4-3-3) Nardi; Eleuteri, Pellizzari (33’ st Tulissi), Parodi, Carosso (12’ st Spedalieri); Graziano (33’ st Romeo), Scorza, Misuraca (18’ pt De Nuzzo); Pinzi, Bunino, Fishnaller. A disposizione: Borghetto, Luciani, Tulissi, Cardinali, Diouane, Vessella, Lorenzoni, Romeo, Grassi, Onesti, Nannelli, Gkertsos, Ronci. All. Stefano Protti
S.DONATO TAVARNELLE 1 (4-3-1-2) Rossi; Ciurli, Gorelli (17’ st Brenna), Contipelli, Siniega; Nunziatini (34’ pt Calamai), Bovolon, Regoli; Sepe (29’ st Carcani); Ubaldi (17’st Marzierli), Galligani (29’ st Montini) A disposizione: Cardelli, Borghi, Noccioli, Rossi,Gjana, Viviani, Lozza. All. Lamberto Magrini
RETI: 8’ Ubaldi, 28’ Fishnaller
ARBITRO Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa
NOTE: Ammoniti Ubaldi, Sepe e Scorza. Espulsi Ciurli per doppia ammonizione al 24’ st, Contipelli al 48’ st ed il tecnico ospite Magrini. Al 37’ pt gioco fermo due minuti a causa di un malore accusato da un tifoso in tribuna. Angoli 10-3, recupero 4’ + 4’
