Novembre 16, 2022

Riccardo Rossi dopo New York

Con il tempo di 4 ore e 21 minuti, Riccardo Rossi, l’imprenditore marchigiano impegnato in una serie di prove per arrivare alla certificazione delle sue competenze in ambito formativo del “MICAP - Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni”, ha concluso la maratona di New York.

Redazione

Ora, come se non bastasse, sabato dovrà cimentarsi con la “Spartan” di Tenerife, una 21 chilometri che, durante il suo percorso, presenta ulteriori esperienze a ostacoli da superare. Il vero traguardo per Riccardo Rossi, imprenditore attivo nell’ambito delle nuove tecnologie industria 4.0, è fissato per il 6 dicembre quando a Dubai, nel corso di una cerimonia ufficiale gli sarà conferito il titolo di “SRRC – Senior Real Resul Coach”. “Mi appresto a chiudere – ha commentato Riccardo Rossi - un’attività formativa piena di sfide che mi ha sicuramente aiutato ad apprendere e familiarizzare con una metodologia orientata all’eccellenza. Un “cammino” di tre anni, dove ho avuto modo di specializzarmi in marketing, leadership, negoziazioni e PNL. Le prove estreme, legate alle maratone di Berlino e New York, la partecipazione a due “Spartan Race”, il campo di sopravvivenza di una settimana, senza orologio, cellulare e solo con 4 scatolette di tonno, protetti da un telo impermeabile 2x3 mt e i vestiti che si hanno addosso da affrontare, una volta come survivor e una volta come tutor, così come raggiungere e, poi, rimanere in peso forma per un anno intero, con prova mensile e prove a sorpresa, infondono la giusta determinazione caratteriale che portano a una conseguente risolutezza nelle decisioni da prendere”. Ottenuta la certificazione finale, per Riccardo Rossi si aprirà un nuovo scenario: “con il titolo che riceverò a Dubai –prosegue l’imprenditore marchigiano della Redorange– potrò ampliare l’offerta formativa dell’accademy, aggiungendo attività più specifiche per chi vuole migliorare la propria posizione in azienda, con percorsi di crescita personale e professionale e per i tanti giovani che vogliono avviare nuove realtà economico-produttive. In tal senso ho già pensato a un nome, che è anche una massima: Life Will Never Be The Same. La vita non sarà più la stessa, perché fare l’imprenditore, con la consapevolezza degli standard di eccellenza, porta a realizzare i propri sogni, trasformandoli in obiettivi reali. Non a caso ci ispireremo a un castello la metafora della casa dove vorresti vivere la vita dei tuoi sogni e dove le torri di cui è circondato sono le aree tematiche, i capisaldi: finanza, business, relazioni, comunicazione, cura della persona, tecnologia e avventura”.