Novembre 19, 2022

Ascoli Calcio - Nella settimana di sosta del campionato, l'analisi del ds Marco Valentini

Il direttore sportivo dell’Ascoli Marco Valentini, nella settimana di sosta del campionato, ha fatto il punto in casa bianconera, analizzando in generale il rendimento della squadra.

Redazione

Queste le sue parole: “Siamo in linea con i nostri programmi, ovvero essere nella parte sinistra della classifica, agganciati al treno dei migliori. La posizione di quest’anno è più significativa rispetto alla stagione passata perché questo campionato è più complicato e il livello è superiore. Per quanto ci riguarda, ci sono state un paio di partite sfortunate, ma la classifica è sempre lo specchio dei valori, siamo vicini al gruppo dei primi, da qui al 26 dicembre dobbiamo restare agganciati”. Tre delle quattro sconfitte dell’Ascoli sono state subite al Del Duca: “La sconfitta col Frosinone è stata totalmente immeritata, ritengo poi eccessivo il risultato col Modena, forse l’unica sconfitta casalinga meritata è stata col Parma. Anche l’anno scorso c’era stato qualche stop interno, probabilmente nel dna di questa squadra c’è di fare meglio in trasferta, quindi il nostro compito è cercare di migliorare al Del Duca”. Queste le parole su mister Bucchi: “L’allenatore non è mai stato in discussione perché lo valutiamo per quello che fa col suo staff ogni giorno. Penso che tutte le squadre abbiano avuto, abbiano e avranno un momento di difficoltà in questo campionato, la differenza la fa quanto la Società sa gestire questi momenti con equilibrio e razionalità. In questo noi siamo stati tutti bravissimi. Credo che un momento così fosse anche fisiologico, tutte le squadre che hanno fatto i playoff l’anno scorso lo hanno attraversato: Benevento, Pisa e Perugia sono nei bassifondi della classifica e solo noi e il Brescia stiamo tenendo botta. Mi aspettavo delle difficoltà col cambio di allenatore e del sistema di gioco, inoltre nella rosa dei 25 metà squadra è nuova e in larga parte composta da ragazzi giovani, basti pensare che contro la Sampdoria in Coppa avevamo 7 under 23 e un ’98, Adjapong. Le difficoltà le avevamo messe in preventivo, siamo stati bravi a gestirle”.