L’Ascoli cade a Pisa, colpito in chiusura dei due tempi. 100 e passa minuti spigolosissimi, in cui i nerazzurri, all’11esimo risultato utile consecutivo, capitalizzano due palle inattive. Bucchi al pronti via è senza 8 pedine. Il portiere Guarna fa 300 presenze in B, esordio assoluto in campionato del difensore sloveno Tavcar, mentre Bellusci vince il ballottaggio col rientrante Quaranta. E poi: Eramo capitano a centrocampo, Ciciretti di nuovo titolare e la coppia Lungoyi-Pedro Mendes in attacco. Si comincia davanti ai 7.399 dell’Arena Garibaldi, inclusi i 488 tifosi marchigiani. Ecco l’Ascoli: angolo di Falasco, testa di Mendes. Poi Lungoyi scappa e apre per il 54 bianconero, che dribbla Hermannsson ma calcia tra le braccia di Livieri. Si resta in equilibrio, e fioccano ammonizioni. Allo scadere l’episodio: contatto Botteghin-Torregrossa, l’arbitro Santoro di Messina indica il dischetto. Il Var conferma la decisione del fischietto siciliano. Cucchiaio dello stesso Torregrossa e 1-0 Pisa. Nella ripresa l’Ascoli perde subito per infortunio Eramo: dentro Giovane. La gara resta, brutta, bagnata e cattiva. Al 67’ si rompe anche Falasco, dopo lo scontro testa a testa col nerazzurro Esteves. Il terzino bianconero, trasportato fuori in barella, finisce in ospedale. Bucchi toglie anche Caligara e Ciriretti, inserisce Bidaoui e Palazzino, al debutto stagionale, sistemandosi a 3 davanti. Proprio l’ex Primavera ci prova d’esterno, in area di rigore. Ma all’87’ il Pisa la chiude: corner di Morutàn, testa di Canestrelli che anticipa tutti per il 2-0. Nel recupero la palla gol per Tavcar. I toscani scavalcano i bianconeri in classifica a quota 22, entrando in zona playoff. Di contro l’Ascoli – 3 punti nelle ultime 5 partite – scivola all’undicesimo posto, fermo a 21.
Dicembre 09, 2022
Ascoli Calcio - Picchio ko a Pisa, occasione mancata in chiave playoff
Sotto il diluvio, in emergenza e con un altro paio di infortuni che maturano a partita in corso.
Redazione
