Luglio 03, 2024

Ascoli Calcio - Trattativa per la cessione del club, brusca frenata

Frenata nella trattativa per la cessione di vendita dell’Ascoli Calcio

Redazione

Le parti allo stato attuale dei fatti sono ancora tutt’altro che vicine. Nelle ultime ore la città attendeva notizie in merito all’inoltro in via ufficiale della proposta di acquisto da parte della cordata locale allestita dal sindaco e che vede al suo interno anche Metalcoat, altri due imprenditori marchigiani nonché l’ex patron Bellini. E invece pare che il passo decisivo non ci sia stato. A frenare i potenziali acquirenti sarebbe stata un’ulteriore analisi approfondita di quella situazione economica del club che ad oggi continua a restare preoccupante. Secondo quanto emerso nelle ultime ore l’ipotesi di una proposta di acquisto volta a coprire la complessiva massa debitoria, non avrebbe convinto il patron Pulcinelli che, dopo aver considerato il patrimonio attuale alla luce anche delle recenti somme arrivate nelle casse della società (tra cui il paracadute di 1,7 milioni di euro), avrebbe chiesto qualcosa in più rispetto alle idee mostrate dal gruppo interessato a rilevare le quote azionarie vantate all’interno del Picchio. Entro il mese di luglio inoltre si dovrà versare un altro milione per gli stipendi nonché gli emolumenti Inps e Irpef di dipendenti e tesserati relativi al mese di giugno. Infine l’Ascoli presto dovrò anche finire di saldare l’acquisto di Forte versando al Benevento l’ultima rata pari a 500mila euro. Una serie di impegni ai quali si aggiungeranno anche le spese necessarie per affrontare il prossimo campionato e l’allestimento di un organico da ristrutturare per gran parte. Tutte situazioni sulle quali gli acquirenti hanno operato attente valutazioni. Come in tutte le trattative così l’attuale distanza tra la parte cedente e quella invece interessata ad acquisire l’Ascoli, avrebbe momentaneamente creato qualche frizione che ora si proverà a superare nelle prossime interlocuzioni che continuano a susseguirsi tra i consulenti investiti sia da un lato che dall’altro. Di fatto la svolta non c’è stata ma il tempo stringe e bisognerà fare in fretta, perché c’è da pensare anche alla costruzione della squadra, visto che il 15 luglio è in programma il raduno.