Luglio 14, 2025

Castelfidardo scrive una pagina di ciclismo con la 43sima Due Giorni Marchigiana

Nel segno della tradizione e del prestigio, si è conclusa in grande stile la kermesse ciclistica organizzata dallo Sporting Club Sant’Agostino sotto la guida del presidente Bruno Cantarini, che ha dimostrato come passione e competenza possano trasformare la città fidardense in un palcoscenico d’eccellenza per il ciclismo under 23 ed elite a livello nazionale ed internazionale

Redazione

Con 35 squadre in gara, tra cui cinque formazioni straniere e per un totale di 175 atleti protagonisti, nelle scorse settimane la Due Giorni Marchigiana ha confermato di essere un trampolino per chi sogna di fare il grande salto nel ciclismo che conta, in ambito professionistico. Non è mancato l’omaggio a Mirco Soprani, figura di riferimento del territorio fidardense, nonché ex sindaco e colonna portante dell’organizzazione della Due Giorni, scomparso il 5 aprile scorso. A manifestare il plauso all’evento, giunto alla 43sima edizione, alcune personalità importanti del mondo politico-sportivo: il presidente del consiglio della Regione Marche Dino Latini, il consigliere della Regione Marche Mirko Bilò, il presidente regionale Coni Marche Fabio Luna, il presidente Massimo Romanelli e l’ex Lino Secchi per il comitato regionale Fci Marche, fino all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Ascani. Il Gran Premio Santa Rita-Trofeo Foridra ha messo a dura prova i corridori con salite e strappi anche sopra il 10% di pendenza. Sulla distanza di 170 chilometri, la corsa è stata animata dapprima da una fuga di nove corridori (tra gli attaccanti anche Marcos Freire, figlio dell’ex professionista e tre volte campione del mondo Oscar) e poi contraddistinta dall’ottima prova dell’elpidiense Diego Bracalente, in avanscoperta per diversi chilometri da solo. Il corridore della Mbh Bank Colpack Csb Ballan nelle fasi finali ha dovuto cedere al ritorno dei più immediati inseguitori con Francesco Parravano, laziale di Sora in forza alla Mg KVis Costruzioni e Ambiente, che ha colto un’affermazione autoritaria relegando sul podio Matteo Ambrosini (Mbh Bank Colpack Csb Ballan) e Alex Tolio (Vf Group Bardiani Csf Faizanè). Il Trofeo Città di Castelfidardo-Trofeo Cisel (domenica 25 maggio) è stato controllato da un gruppo di 16 corridori, poi ridotto a 10 battistrada che si sono giocati tutto nel finale. La fuga è partita al terzo degli otto giri previsti su un totale di 180 chilometri, guadagnando oltre tre minuti sul gruppo. Il margine è rimasto intatto, permettendo ai fuggitivi di contendersi la vittoria in uno sprint ristretto. A salire in cattedra Tommaso Dati (Biesse Carrera Premac), autore di una poderosa volata che gli è valsa il tris stagionale, precedendo Lorenzo Quartucci (Team Solution Tech Vini Fantini) e il cileno Vicente Rojas Naranjo (VF Group Bardiani Csf Faizanè). Con l’affermazione ottenuta al Trofeo Città di Castelfidardo e al quarto posto colto nel Gran Premio Santa Rita, il toscano Dati si è aggiudicato anche la classifica combinata della Due Giorni (Challenge Semar).