E il momento di giubilo deve restare tale, al di là del campanilismo e dell’accesa rivalità esistente tra le due piazze. In un’annata dove entrambe le città, nel corso dell’estate, hanno fatto registrare numeri da record con le rispettive campagne abbonamenti, certo è che sarebbe davvero un momento unico e irripetibile tornare a sfidarsi con maturità sul campo senza dare sfogo a quella parte malata del calcio che troppo spesso finisce per partorire episodi di violenza dentro e fuori dagli stadi. L’incontro tenuto mercoledì pomeriggio tra il questore Aldo Fusco, i presidenti dei club Bernardino Passeri e Vittorio Massi è stata l’occasione ideale per confrontarsi sul tema. “La stagione va avanti e ci avviciniamo ad un avvenimento storico per il territorio che siamo orgogliosi di rappresentare – commenta l’amministratore unico del Picchio –. Parlo ovviamente del derby. L’incontro al quale ho partecipato insieme al presidente Massi e al questore della provincia di Ascoli, ci ha visti concordi e allineati, sposando dei propositi fondamentali, a livello sportivo e a livello sociale per tutto il territorio”. Nelle parole di Passeri si comprende il senso di responsabilità nel condurre il suo rinnovato Ascoli ad un appuntamento imperdibile dove l’ordine pubblico dovrà essere garantito sempre e comunque. “Abbiamo raccolto un’eredità ancor più importante, quella dei presidenti gentiluomini, Costantino Rozzi e Ferruccio Zoboletti – prosegue –, gli ultimi ad aver vissuto le emozioni del derby in prima persona e ad aver lavorato congiuntamente, a lungo, per offrire spettacolo in campo e fuori, promuovendo un clima sportivo di distensione”. Il sogno chiaramente è quello di favorire l’incontro totale tra due città divise soltanto 90’. “Non possiamo, né vogliamo, arrenderci alla comodità di girare la testa per evitare problemi. Vogliamo lavorare affinché le Marche abbiano di nuovo un appuntamento che possa raccogliere la curiosità, l’ammirazione e l’attenzione da parte di tutto l’universo calcistico. Un appuntamento di passione e calore che potrà essere di nuovo annoverato tra gli incontri calcistici più caldi del calendario internazionale. Il questore, il presidente della Samb, io stesso stiamo tracciando la strada per rendere giustizia alla storia, ma soprattutto al futuro di questa sfida e della regione stessa. Credo fortemente che tutti debbano remare nella stessa direzione. Ogni tifoso deve essere parte dell’evento con la speranza di primeggiare coi ragazzi in campo e nello spettacolo sugli spalti, lasciando alle spalle tutte le scorie di un passato lontano, che appartiene solo ai ricordi dei più grandi”.
Settembre 12, 2025
Ascoli Calcio - Il presidente Passeri: "Derby, tracciamo la strada per renderlo una festa"
Ascoli-Samb, il derby che torna dopo ben 39 anni, è la festa di un territorio orgoglioso della propria storia e della propria tradizione calcistica.
Redazione
