Dalle polemiche, le frizioni tra le varie componenti e il morale a terra dell’ambiente la stagione passata, al grande entusiasmo di adesso. Tutto in pochi mesi. I motivi? Intanto, la nuova proprietà. La famiglia Passeri è riuscita a toccare le corde giuste, ma soprattutto ha compiuto le scelte che stanno convincendo piazza e critica. A partire da mister Tomei, un sergente di ferro che ha messo in riga tutti e che deve solo imparare a tenere i nervi a bada. Ma si capisce: sulla spalle la pressione è enorme. Tomei sta guidando una squadra, costruita dal direttore sportivo Patti, che sta già fornendo risposte importanti. Lo dicono i numeri. Su tutti, le 0 reti subite. In Italia solo il Frosinone, in Serie B, ha ancora la porta illibata. E non è che il calendario sia stato dei più agevoli per i bianconeri: l’esordio con la scorbutica Pianese al Del Duca, la Ternana che nel frattempo è passata all’ex patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, la Juventus Under 23, che per i siti specializzati ha la rosa dal valore di mercato più alto (oltre 15 milioni), infine la tappa di Perugia. Ma la solidità dell’Ascoli è data anche dalle ultime mosse di mercato. E qui siamo agli inserimenti di Pagliai, che con Tomei era stato anche al Picerno e dunque conosce bene il tecnico pescarese, Rizzo Pinna e Gori. Ecco: l’ex Avellino, che nelle prossime ore terrà la sua prima conferenza stampa in bianconero, alla prima da titolare al Curi ha subito spostato gli equilibri, ben oltre il gol stappa partita. Certo poi Tomei ha tanta scelta anche in panchina. E così l’Ascoli, col morale alto, approccia le prossime 3 sfide in 8 giorni: sabato il Livorno, martedì 23 settembre alle 20.45 il Pineto al Del Duca e il 27 la Torres a Sassari. Sfide che precederanno un ottobre sulla carta più abbordabile, Bra e Pontedera in casa, quindi la trasferta di Carpi, ma che poi servirà il doppio derby con la Samb: il 26 alle 14.30 al Del Duca, quello in campionato; mercoledì 29, alle 15, al Riviera delle Palme, la Coppa Italia. Una alla volta, però. Ora sotto col Livorno degli ex Haveri, Odjer e Dionisi, reduce da 3 ko filati e con la panchina di Formisano a rischio.
Settembre 16, 2025
Ascoli Calcio - Attacco vivace e difesa granitica: il Picchio ha iniziato a fare sul serio
L’Ascoli è tornato a fare l’Ascoli. 8 punti in 4 partite, il terzo posto in classifica, la porta ancora chiusa e altri segnali sparsi, più che incoraggianti.
Redazione
