Settembre 25, 2025

Ascoli Calcio - Il presidente Passeri: "Stiamo lavorando per un derby a porte aperte"

A poche ore dalla vittoria dei bianconeri sul Pineto, il presidente Bernardino Passeri ha incontrato i media allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno per sancire pubblicamente il rapporto di partnership con tre realtà importanti del territorio:

Redazione

Turla Costruzioni S.r.l., rappresentata dal suo AU Danilo Turla, Ubaldi Costruzioni S.p.A. presente con l’AD Massimo Ubaldi e Sofer Carpenterie S.r.l. stamane allo stadio col titolare William Galli. Queste le parole del presidente Bernardino Passeri: “Questo è un territorio particolare, da bambino mi dicevano che dentro al Vettore c’erano le fate e devo dire che qui accadono cose che sembrano guidate da aspetti non razionali. Mi spiego: quando ci siamo insediati c’è stata un po’ di freddezza iniziale da parte dell’imprenditoria locale e i primi ad avvicinarsi sono stati i tre partner che abbiamo presentato oggi. Li conoscevo, fanno il mio stesso lavoro, si sono messi al mio fianco e questo l’ho apprezzato molto. Fra noi c’è prima un rapporto di amicizia, poi un patto per fare sempre meglio per l’Ascoli, non ci sono altri interessi in ballo. Ubaldi è stato il primo che ho incontrato per il discorso della curva, se può darmi una mano lo fa con piacere, stiamo vedendo quello che posso fare io come azienda, quello che può fare lui così come la Sofer. Oltre allo stadio, un altro aspetto importante è il centro sportivo: una squadra professionistica deve avere alle spalle una struttura solida per la preparazione, per il percorso e per la crescita dei giovani. Possiamo competere coi grandi club solo con questa forza strutturale perché il nostro bacino d’utenza è chiaramente limitato rispetto alle grandi piazze. Le strutture che realizzeremo saranno sì per la prima squadra e per le giovanili, ma anche al servizio dei cittadini e del territorio”. Inevitabilmente il discorso del Presidente si è spostato anche sul derby con la Sambenedettese: “Abbiamo un valore interno, le altre realtà nazionali hanno grande considerazione dell’Ascoli e grande conoscenza del derby con la Sambenedettese, non me lo aspettavo, invece ha una risonanza e visibilità incredibili, è al pari del derby della Lanterna. Va detto che il Questore ci tiene più di noi affinché il derby si svolga come tutti vorremmo e ora ridurlo a uno scontro fra città è davvero una brutta cosa, dobbiamo fare tutti uno sforzo, abbassare i toni; i media e le persone che lavorano nella comunicazione spero che oggi abbiamo recepito il messaggio, ciascuno è importante per far andare le cose nel verso giusto. Lo sfottò dei bambini a scuola va bene, ma deve finire lì, il derby deve essere letto come un’opportunità. I bambini non hanno conoscenza diretta del derby Ascoli-Samb, quindi, se raccontiamo loro solo cose brutte, non va bene”.