I Mondiali di atletica paralimpica sono giunti al terzo giorno di gare ed a scendere in pista e in pedana sono stati anche due dei tre portacolori dell’Anthropos. Alle ore 6:30 italiane è scesa in pedana per il Disco categoria F11 la nostra Assunta Legnante. La capitana azzurra, allenata dal tecnico Roberto Minnetti, archiviati i due nulli iniziali, trova un buon 35,36 che la issa provvisoriamente in terza posizione. Al quarto tentativo arriva però la zampata dell'azzurra, che con 37,90 scavalca la lituana Dobrovolskaja e si prende la medaglia d'argento. Per la nostra campionessa si tratta del terzo podio mondiale consecutivo nel disco, dopo l'oro conquistato a Dubai nel 2019 e il bronzo di Parigi 2023. Assunta Legnante: "Ancora una volta il risultato è in linea con quanto lanciato tutto l'anno, perché il mio stagionale fatto ad Ancona è di appena 6 cm in più. Purtroppo, o per fortuna, conosco i miei limiti nel disco, ma anche la mia forza. So che potrei fare tanto di più, ma non ho quella concretezza e costanza che mi permettano di arrivarci". Alla cinese Xue Enhui la medaglia d'oro con uno stagionale di 39,51. Alle ore 15:20 italiane è stata la volta di Ndiaga Dieng negli 800m categoria T20. Il mezzofondista dell’Anthropos è il nuovo campione del mondo! L’atleta, tesserato anche con il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, allenato dal tecnico Maurizio Iesari dell’Atletica AVIS Macerata, con cui Ndiaga si allena, non si lascia sorprendere da un arrembante Maksim Angelov. Dieng prende subito il comando delle operazioni e ai 600 metri si mette davanti a tutti per andare a tagliare il traguardo in prima posizione in 1:53.91. Quella conquistata tra le corsie dello stadio indiano è la sua prima medaglia iridata per il tesserato Anthropos, che sulla distanza detiene anche il primato mondiale. Ndiaga Dieng: "Sono felicissimo per questa prima medaglia mondiale, ho lavorato tanto per ottenerla anche se questa stagione non è stata facile. L'obiettivo era conquistare il podio e ci siamo riusciti. Questo mi riempie di orgoglio e festeggiare insieme alla squadra e ai tecnici è per me un grande onore”. Sul secondo gradino del podio sale il portacolori dell'Arabia Saudita Meshal Mahutan in 1:54.26, mentre il bronzo va al turco Mehmet Emin Egilmez con il crono di 1:54.34. Il neo campione iridato tornerà in gara venerdì mattina per le semifinali dei 1500. I nostri portacolori saranno nuovamente in gara con il seguente programma: venerdì 3 ottobre Ndiaga impegnato nelle semifinali dei 1500 metri e sabato 4 ottobre Ndiaga nell’eventuale finale dei 1500 metri, Assunta nella finale del Getto del Peso e Arjola Dedaj nella finale del Salto in Lungo. “In competizioni come i Mondiali conta più la posizione che non la misura, quindi non posso che essere soddisfatta – il suo commento -. Salire sul podio è un grandissimo risultato, anche perché un mese fa mi è sorta una forte infiammazione alla gamba di stacco e abbiamo dovuto lavorare molto di fisioterapia per riuscire a partecipare a questi Campionati. È stato un mese sofferto, ma abbiamo deciso di provarci e per fortuna sono riuscita a fare un buon salto. Proprio quel tentativo, però, ha fatto tornare fuori il dolore alla gamba che mi rallentava in ogni movimento senza permettermi di saltare oltre. Sicuramente è un risultato frutto di sofferenza e di grande impegno, sono davvero contenta di questo podio”.
Ottobre 05, 2025
Mondiali di Nuova Delhi, portacolori dell’Anthropos sul podio
Oro iridato di Dieng negli 800 m T20 e argento della Legnante nel disco F11, il nutrito bottino alle competizioni globali di atletica paralimpica in quota al sodalizio sportivo di Civitanova Marche
Redazione
