Come da prassi lo spettacolo continua: venerdì 5 dicembre il Premio Arnaldo Vitali, figura di spicco del mondo dell’ippica a cui è stato intitolato un premio di prestigio sulla distanza dei 1700 metri. Arnaldo Vitali, purtroppo scomparso prematuramente, ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama dell'ippica. Persona estremamente seria e precisa, membro di giuria e appassionato del mondo equino, ha trascorso gran parte della sua vita in torretta dedicandosi con passione ai cavalli. L'ippodromo di Montegiorgio si unisce in un commosso omaggio a questo grande uomo, con un saluto rispettoso alla sua famiglia. La serata sarà arricchita da sette corse appassionanti, ognuna intitolata a una prestigiosa città italiana. Si parte alle 13.00 con le prove di qualifica e riqualifica, preludio classico delle riunioni del venerdì. Subito dopo, la scena è dei due anni impegnati nel Premio Cesena sui 2060 metri, corsa tutt’altro che banale. La scuderia Indal schiera due pedine importanti, I Love Cama e Il Bel Rene Indal, ma nel complesso la prova è aperta e suscettibile di sviluppi tattici interessanti, con Indor Pan e Illinois Best pronti ad approfittare di ogni incertezza. La seconda corsa, il Premio Milano, è la prima Tris della giornata e dà sempre spettacolo grazie alla grande varietà di interpretazioni possibili sulla distanza ridotta dei 1660 metri. Zeppelin Man rappresenta un punto fermo, ma l’ingresso di diversi soggetti capaci di partire forte o di costruire al largo rende la prova molto meno scontata di quanto appaia sulla carta. Il Premio Bologna per i tre anni mantiene alto il livello tecnico. Cavalli come Gilera, Guess Canf, Giocodiluce d’Arc e Giacinto Pax si presentano con credenziali solide, offrendo una corsa equilibrata in cui la forma recente e la capacità di adattarsi alla pista di Montegiorgio potrebbero essere fattori decisivi. Con il Premio Torino si ritorna ai 2060 metri, questa volta per la generazione dei tre anni già più avanti di carriera. Ghilbert Sm e Giuliana Indal sono nomi di spessore, ma restano da valutare le ambizioni di Ginger Gadd e George in un contesto che preannuncia ritmo sostenuto e necessità di gestione attenta della progressione. La quinta corsa riporta in scena gli anziani su distanza breve. Denise Dorialmail, Diva Indal e Donrodrigo sono cavalli navigati, affidabili e spesso protagonisti nelle serate invernali del San Paolo. È una prova in cui l’esperienza tende a prevalere, ma le sorprese non mancano mai perché la categoria si mantiene serrata. Anziani di nuovo protagonisti anche nella sesta, il Premio Padova sui 1600 metri con partenza a racchetta. È una delle prove più imprevedibili del pomeriggio, e già solo la presenza di cavalli come Caspian Play Font, Elessar Gadd e Great King Wine aumenta la sensazione che tutto possa decidersi nel primo quarto di gara, dove la posizione conta più di ogni altra cosa. Nel Premio Arnaldo Vitali, dedicato ai quattro anni, entrano in scena le penalità che come sempre aggiungono fascino tattico. I soggetti avvantaggiati al primo nastro, come Fly Lippi d’Alvio e Flamme de Feu, potrebbero provare la fuga, ma dalla retroguardia incombono cavalli di bella qualità come Flipper di No e Follia Wind, pronti a sfruttare un eventuale calo del ritmo. La chiusura è affidata al Premio Montegiorgio, femmine di quattro anni a reclamare interpretate dai gentlemen. Categoria incerta per definizione, ma spesso avvincente, con cavalle come Fiona Spritz, Fatidique e Folgore Fi che si sono fatte apprezzare per affidabilità e che potrebbero offrire un epilogo vivace ad una riunione ben congegnata, completa e adatta ad attirare sia il pubblico tecnico sia i semplici appassionati che animano le gradinate del San Paolo anche nelle giornate più fredde.
Dicembre 05, 2025
L’ippodromo “San Paolo” riaccende i riflettori per un nuovo appuntamento sportivo
Venerdì 5 dicembre la riunione stagionale al trotto numero 38, per un ricco calendario di sfide pomeridiane dove spicca l’omaggio ad Arnaldo Vitali
Redazione
