Ascoli poco camaleontico in queste prime 16 giornate di campionato. Ma l’ultimo mese e spicci ha lasciato il segno. A fine ottobre, dopo il derby vinto con la Samb allo stadio Del Duca, i bianconeri erano primi in classifica, insieme al Ravenna, a quota 27. Adesso la vetta è distante 9 punti: ci sono sempre i romagnoli lassù, ma a braccetto con l’Arezzo. Un calo che non preoccupa né l’allenatore né la società: a ribadirlo Andrea Passeri, il figlio del presidente Bernardino, il quale a margine dell'inaugurazione del Christmas Store bianconero ha parlato di terzo posto come risultato al di sopra delle aspettative iniziali e soprattutto di un Ascoli che ha messo le basi per il futuro. Quello però passa anche dall’attuale campionato. E dopo un trend da 2 punti in 4 gare, gli uomini di Tomei devono rimettersi a correre. C’è il Forlì, lunedì prossimo al Del Duca (alle 14.30), dove la vittoria manca dal citato 1-0 nel derby. Una sfida, quella coi romagnoli, che torna dopo 11 anni: l’ultimo precedente, infatti, è del novembre 2014, rotondo 4-0 per i bianconeri allora guidati da mister Petrone, a segno Perez, Chiricò, Mengoni e Carpani. Tomei ritroverà, dopo la squalifica, Rizzo: l’ex Genoa tornerà in coppia con Curado al centro della difesa. Ma quello potrebbe non essere l’unico cambio. In rampa di lancio il centrocampista Ndoj e l’attaccante Oviszah, che quando sono entrati, a Pesaro, nel derby di lunedì scorso, hanno cambiato la partita. E così stavolta Tomei potrebbe rivedere qualcosa nell’11 di partenza. Da valutare il recupero di Chakir, mentre Nicoletti e Del Sole sono certamente ancora fuori e Corazza potrebbe non farcela nemmeno stavolta.
Dicembre 05, 2025
Ascoli Calcio - Tomei potrebbe cambiare l'undici titolare per la sfida contro il Forlì
Il 4-2-3-1 come base assoluta. E un undici che Francesco Tomei ha toccato poco, se non per infortuni (su tutti quelli di Del Sole, Nicoletti e Corazza) e squalifiche.
Redazione
