Trattasi di un’intera giornata di pugilato amatoriale per un totale di 150 atleti. La squadra marchigiana, accompagnata dall’ex responsabile giovanile Francesca Pignati e l’attuale responsabile Lorenzo Alessandrini, era composta da Alessandra Beni, Francesco Coppa, Simone Sacripanti, Francesco Salvi, Kevin Spurio e Nicolò Rolli della Boxing Club Sbt del circolo tennis Montanari di Porto d’Ascoli; Eleonora Carletti, Greta Bergami, Giorgio Salinas e Nasim Ben Hadij della Canappa boxing Club di Porto Recanati allenati dall’ex pugile professionista Andrea Conti e Brando Alessandrini della pugilistica Jesina figlio del tecnico nonché nuovo responsabile giovanile Lorenzo Alessandrini. Il primo pugiletto marchigiano in gara è stato Francesco Coppa, qualifica canguro categoria -35 kg, che ha battuto ai quarti un avversario validissimo della Gladiators Boxe con la sua tecnica da gancio di rimessa in cambio asse che lo contraddistingue, purtroppo ha perso, ma con onore, in semifinale contro un avversario bravissimo e super tecnico come lui della pugilistica tessitore. Per numero di colpi e per padronanza della tecnica sarebbe stato un pareggio ma alla nostra giovane promessa marchigiana è mancata solo un po’ di esperienza da ring in più, mancanza facilmente colmabile vista la sua giovane età. Poi è stata la volta di Brando Alessandrini, canguro +45 kg che ha battuto, con una padronanza della tecnica notevole degna di un figlio d’arte, l’avversario di casa altrettanto valido ma si è fatto scappare la cintura in finale con un avversario molto valido ma non più di lui. Ha riportato a casa la medaglia d’argento solo per mancanza di convinzione. Greta Bergami, allieva - 50kg della Canappa Boxing Club, si è fermata agli ottavi contro un’avversaria della Quadraro Boxe molto più esperta di lei, ma onore alla nostra allieva marchigiana più leggera che con pochissimi match alle spalle si è comunque messa in gioco in una competizione di eccellenza. La sua compagna di squadra Eleonora Carletti, allieva 50+, molto più esperta e dalla tecnica raffinata ed elegante ha vinto la cintura battendo in semifinale e in finale due validissime avversarie della pugilistica Leone, confermandosi una promessa per il prossimo futuro da agonista. Simone Sacripanti, della Boxing Club Sbt di Francesca Pignati ha disputato il match più duro della sua giovane carriera contro Emanuel Maiano della Boxing Tessitore, allievo campano già fisicamente formato, con una disinvoltura da pugile navigato, ma il nostro Sacripanti, fisicamente più piccolo e meno esperto gli ha dato filo da torcere, mostrando padronanza della tecnica e una determinazione che travalica la sua giovane età, alla fine poteva essere un pareggio ma i giudici esperti hanno mandato avanti il suo avversario perché evidentemente hanno notato la maggiore maturità agonistica. Altro match di livello quello di Francesco Salvi, sempre della pugilistica giovanile della Pignati e Simone Candeo della Quadraro Boxe, entrambi veloci, ballerini e tecnici, il marchigiano Salvi però ha convinto più i giudici ed è capitato poi in semifinale contro il suo amico Giorgio Salinas della Canappa Boxing Club. Simili in tutto, anche fisicamente, se non fosse stato un torneo sarebbe stato un pareggio senza meno. Passando quindi in finale Giorgio Salinas si è scontrato con il suo compagno di squadra Nasim Ben Hadj, che ha battuto in scioltezza il suo avversario della Quadraro Boxe e in finale ha rubato la cintura al suo amico di palestra che essendo più basso non ha saputo contrastare bene i diretti del suo avversario dovendosi accontentare della medaglia d’argento. Kevin Spurio, di San benedetto del Tronto, sotto tono sabato, ha perso un match assolutamente alla sua portata contro un allievo della sua medesima categoria 50+ della Quadraro Boxe. Alessandra Beni, cangura bomber -45kg della Boxing Club Sbt ha incontrato un’ avversaria bravissima e velocissima che le ha rubato la cintura tanto ambita, lasciandola con una medaglia d’argento e con la promessa di una rivincita. Ultimo ma non ultimo Nicolò Rolli, l’allievo peso massimo della Pugilistica Giovanile Sambenedettese della Pignati, che ha vinto la cintura battendo il suo pari della pugilistica Leone, disputando un match eccezionale regalando una lezione di pugilato a tutti gli astanti mostrando tutto il repertorio di cui è capace: colpi circolari di rimessa, cambi asse, schivate millimetriche da colpo d’occhio allenato, leggerezza nei passi di danza che contraddistinguono la nobile arte della boxe e velocità di azione nell’eseguire figure di colpi sempre diverse in rapida entrata ed uscita. Grande soddisfazione per la sua allenatrice che ha sempre creduto nel suo potenziale e giusta ricompensa per l’allievo a conclusione del suo percorso giovanile. La squadra giovanile delle Marche ha dimostrato dunque di essere competitiva anche in tornei interregionali di livello che si svolgono nella capitale. Il responsabile Lorenzo Alessandrini si dichiara molto soddisfatto e fiducioso per il futuro.
Dicembre 09, 2025
“Tournament 4 Elements”, protagonisti i giovani pugili delle Marche
Sul ring romano un’intera giornata di boxe per minori allestita dalla Federazione Pugilistica Italiana Domenica 7 dicembre si è svolto a Roma il “Tournament 4 Elements” organizzato da Massimo Barone, responsabile nazionale del pugilato amatoriale della Fpi
Redazione
