Gennaio 27, 2026

Ascoli Calcio - La squadra ha ritrovato le proprie certezze: ora al Del Duca arriva il Livorno

L’Ascoli adesso vuole raddoppiare contro il Livorno e ha tutte le carte in regola per farlo.

Redazione

Il pronto ritorno al successo, contro il Perugia di domenica scorsa nel match vinto 2-1 con i centri bianconeri di D’Uffizi e Rizzo Pinna su rigore, ha permesso alla squadra di scrollarsi di dosso un po’ di negatività prodotta dai risultati non arrivati nelle uscite precedenti e da qualche episodio arbitrale finito per pesare in maniera importante su qualche esito poco felice. La prestazione, il gioco, le occasioni e le reti messe a segno contro gli umbri hanno potuto consentire di spazzare immediatamente tutto ciò che non era andato per il verso giusto ad Alessandria. Davanti al sempre caldo pubblico amico il Picchio è tornato a conquistare con merito tre punti fondamentali per riprendere la propria corsa, provando a rosicchiare qualcosa sul Ravenna e cercando, allo stesso tempo, di accrescere il vantaggio sul Pineto. Sugli altri campi le due avversarie sono entrambe riuscite a vincere, rispettivamente contro Guidonia (2-1) e Campobasso (1-0). Ma continuando a giocare così di certo i bianconeri potranno raccogliere quanto seminato. Oggi la classifica vede l’Ascoli navigare a quota 40 punti con 5 lunghezze di ritardo sui romagnoli e 4 di vantaggio sugli abruzzesi. Sulla tabella di marcia prevista gli uomini di Tomei avranno dalla propria parte un’occasione davvero importante. Quella rappresentata dalla sfida di venerdì sera che al Del Duca (avvio ore 20.30) vedrà arrivare il Livorno dell’ex Dionisi nel secondo turno interno consecutivo. I toscani arriveranno sotto le cento torri cercando di vendere cara la pelle. Dall’altro lato però ci sarà un Ascoli che adesso ha ritrovato gioco, ritmo e soluzioni. Negli ultimi trenta metri sono state tante le occasioni create. D’Uffizi è tornato ad essere un trascinatore in termini realizzativi. Oltre a lui, tutta la squadra è tornata ad esprimere una manovra corale importante. Sul vantaggio è stato prezioso l’assist offerto da Curado e nella ripresa sia Rizzo Pinna che lo stesso Curado non sono riusciti a trovare la rete di un niente. Il gol è poi arrivato nel finale grazie al rigore conquistato da Chakir e trasformato da Rizzo Pinna. Altro fattore prezioso è stato il ripristino di alcuni elementi cardine all’interno della struttura tattica titolare. A partire da Gori, passando per Nicoletti che con Curado forma una coppia difensiva perfetta, fino al faro del centrocampo Damiani.