L’Ascoli ha ceduto Cozzoli al Trapani, in prestito, e riscattato Gori e Milanese, rispettivamente da Avellino e Cremonese. In precedenza era arrivato Galuppini, a titolo definitivo dal Mantova. Dunque, 4 operazioni in tutto. E del resto i bianconeri avevano poco da chiedere alla finestra invernale. Ci vuole poco però a pesare le mosse del club della famiglia Passeri. Andava rimpiazzato il lungodegente Del Sole: fatto con Galuppini. Poi ecco un paio di interventi guardando al futuro, con due dei pezzi più importante in squadra, Gori, 8 gol, e Milanese, 5 e motore bianconero. Adesso, terminato il mercato, riflettori tutti puntati sul campionato. Ora che l’Ascoli pare essersi rimesso a correre: due vittorie di fila, Perugia e Livorno, mancavano da ottobre. All’orizzonte un impegno tosto, contro la quarta forza del torneo, un gradino sotto la squadra di Tomei. Conto semplice: una vittoria al Pavone Mariani, domenica, potrebbe ricacciare il Pineto 10 punti sotto. Vorrebbe dire blindare il terzo posto, e poi chissà. Perché intanto il Ravenna vicecapolista è tornato a tiro, a tre lunghezze, mentre l’Arezzo rimane distante, sopra di 10. Il Pineto di Tisci, in ogni caso, battuto 3-0 all’andata, è un osso duro. In casa è inciampato due sole volte, l’ultima a fine novembre col Ravenna. Se ne è andato bomber Bruzzaniti, ma sono arrivati Biggi dalla Juventus, Spina dal Gubbio, Giannini e l’ex bianconero Kraja dal Pescara, oltre a El Haddad dal Venezia. Intanto, infortunato Baggi, mentre Schirone è stato fermato dal giudice sportivo.
Febbraio 04, 2026
Ascoli Calcio - Il Picchio ha condotto un mercato "ragionato". Ora testa al Pineto
Giovedì all’ora di pranzo il direttore sportivo Matteo Patti farà il punto sul mercato di riparazione appena concluso, in conferenza stampa.
Redazione
