Febbraio 09, 2026

Ascoli Calcio - La squadra di Tomei torna a sognare: all'orizzonte un calendario agevole

L’Ascoli c’è. E non è più una sensazione passeggera, ma una realtà che prende corpo domenica dopo domenica.

Redazione

Il 3-1 di Pineto, nello stadio “Pavone-Mariani”, è molto più di una semplice vittoria esterna: è la fotografia di una squadra che ha ritrovato continuità, identità e ambizione. Terzo successo consecutivo – una striscia che mancava da metà ottobre, esattamente un girone fa – e terzo posto rafforzato, con dieci punti di vantaggio proprio sugli abruzzesi, oggi quarti e costretti a inseguire. Il Picchio vola a quota 46 punti dopo 25 giornate, forte di numeri che raccontano una stagione solida: 13 vittorie, 7 pareggi e appena 4 sconfitte, 38 gol fatti (secondo miglior attacco del girone) e soltanto 15 subiti, miglior difesa del campionato. Dati che certificano la crescita di una squadra che, rispetto allo scorso anno, ha già 19 punti in più e una fisionomia completamente diversa. A Pineto si è visto un Ascoli maturo, capace di colpire e gestire, ma anche di rinnovarsi. Mister Tomei ha avuto il coraggio di cambiare pelle alla squadra, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3: un centrocampo più robusto e dinamico, con Damiani in cabina di regia e Milanese e Corradini mezzali, ha dato equilibrio e qualità. E proprio Corradini è stato uno dei volti simbolo della giornata, con le prime reti in maglia bianconera e la prima doppietta tra i professionisti. Segnali importanti, così come il primo centro stagionale di Galuppini, unico acquisto del mercato di gennaio. C’è poi un dato che pesa come un macigno positivo: il ritorno alla vittoria in trasferta dopo quattro mesi e mezzo. L’ultimo sorriso lontano dal “Del Duca” risaliva al 27 settembre, a Sassari contro la Torres. Un tabù sfatato nel momento giusto, alla vigilia di un calendario che, sulla carta, offre occasioni da non sprecare. Giovedì il recupero interno proprio contro la Torres, poi le trasferte con Bra e Pontedera, squadre della parte bassa della classifica. A fine febbraio il Carpi in casa, quindi il derby con la Samb del 4 marzo. Si apre, insomma, un mese chiave. Fondamentale per capire fin dove può spingersi questo Ascoli che gioca bene e torna a collezionare vittorie. E se davanti Arezzo e Ravenna dovessero rallentare, con distacchi rispettivamente di dieci e tre punti, chissà che il sogno del primo posto non possa improvvisamente riaccendersi. Il Picchio ha ritrovato il passo giusto. Ora sta ai ragazzi di Tomei continuare a volare.