Al Moccagatta finisce 4-2 per i bianconeri, ma il risultato racconta solo in parte una gara fatta di strappi, errori e reazioni d’orgoglio. L’avvio è tutto rossoblù. Dopo appena due minuti Marranzino si accentra e calcia sul secondo palo, sfiorando il vantaggio. Un minuto più tardi è Eusepi ad avere l’occasione più nitida: Gil scivola e perde palla in area, l’attaccante prova il pallonetto ma Mangiapoco legge tutto e salva in angolo. La Samb sembra in controllo, ma basta un attimo per cambiare la partita. Al 12’ la Juventus Next Gen passa: combinazione Guerra–Cerri e sinistro vincente dell’attaccante dall’interno dell’area per l’1-0. Tre minuti dopo arriva il colpo che stordisce i rossoblù: Guerra serve Gündüz, che vince il duello con Lepri e batte Orsini con una conclusione precisa per il 2-0. La Samb accusa il colpo e al 30’ arriva anche il tris: cross di Puczka, Dalmazzi sbaglia l’intervento e Guerra ne approfitta per firmare il 3-0 da pochi passi. I bianconeri dominano e al 42’ cala il poker: Gündüz crossa dalla sinistra, Guerra è tutto solo in area e di testa firma la doppietta personale per il 4-0. Poco dopo viene annullato il possibile 5-0 a Cerri per fallo di Savio su Zini. Proprio allo scadere del primo tempo, però, la Samb trova un gol che riaccende la speranza: corner di Piccoli, stacco di testa di Zini e 4-1. È il 50° gettone in rossoblù per il difensore, celebrato con una rete pesante. Nella ripresa Mancinelli prova a cambiare qualcosa e la Samb rientra con un altro spirito. Lepri sfiora subito il 2-4 di testa su corner, poi al 65’ arriva davvero il gol che riapre tutto: calcio d’angolo di Stoppa, sponda di Lepri e tap-in di Piccoli sul secondo palo per il 4-2. L’episodio viene controllato al FVS, ma la rete è confermata. La Samb ci crede e spinge, mentre la Juventus Next Gen prova a gestire. All’80’ Lonardo va vicino al gol su cross di Tosi, poi all’88’ arriva l’occasione che può cambiare il finale: Dalmazzi, salito in area, colpisce la traversa da posizione ravvicinata su assist di Alfieri. È l’ultimo brivido. Dopo quattro minuti di recupero, il fischio finale certifica il 4-2 per i padroni di casa. Una sconfitta pesante nel punteggio, ma con una reazione che nella ripresa restituisce dignità e carattere alla Samb, capace di mettere paura a una Juventus Next Gen che, per lunghi tratti, aveva dato l’impressione di avere la partita in mano.
TABELLINO
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco; Savio, Gil Puche, Van Aarle; Mulazzi, Macca, Faticanti, Gündüz (62′ Owusu), Puczka; Cerri (62′ Deme), Guerra. A disposizione: Scaglia S., Fuscaldo, Amaradio, Pagnucco, Mazur, Martinez Crous, Licina, Turco. Allenatore: Brambilla.
SAMB (4-2-3-1): Orsini; Zini, Lepri, Dalmazzi, Tosi; Candellori (77′ Alfieri), M. Touré (46′ Lulli); Piccoli, Stoppa, Marranzino (58′ Martins); Eusepi (58′ Lonardo). A disposizione: Cultraro, Chelli, Bongelli, Zoboletti, Pezzola, Chiatante. Allenatore: Mancinelli.
Arbitro: Ciro Aldi di Lanciano. Assistenti: Filippo Pignatella di Viareggio, Pierpaolo Carella di L’Aquila. Quarto ufficiale: Gianmarco Vailati di Crema. Operatore FVS: Vincenzo Russo di Nichelino.
Reti: 12’ Cerri, 15’ Gündüz, 30’ Guerra, 42’ Guerra, 49’ Zini, 65’ Piccoli.
Ammoniti: Zini (S), Savio (J). Angoli: 5-8. Spettatori: 159 (21 ospiti).
