Marzo 03, 2026

Ascoli Calcio - Derby e Ravenna: per il Picchio il futuro si decide in sei giorni

A marzo non si decidono i campionati. Ma certo l’Ascoli in 180 minuti indirizzerà, eccome, il proprio futuro.

Redazione

Due partite in 6 giorni: la prima è il derby, l’altra è la sfida casalinga di lunedì contro il Ravenna, sempre di notte, il Ravenna appena agganciato sul secondo gradino del podio. Due sfide cruciali e la squadra di mister Tomei (muto alla vigilia del primo appuntamento) ci arriva lanciatissima. Il quasi filotto da fine gennaio in avanti, dal 3-1 col Livorno al Del Duca, ha riportato i bianconeri in quota. E l’ambiente non fa mistero di essere tornato a sperare nel primo posto, occupato dall’Arezzo, avanti di 7 e col turno di riposo già osservato. Ecco perché la tappa di San Benedetto è fondamentale. Se i rossoblù inseguono la salvezza, il Picchio vuole restare in volo. Di sicuro a 8 giornate dalla fine della stagione regolare, i margini di errore sono ridotti. All’andata il successo di misura contro la Samb segnò poi l’inizio della flessione bianconera, ora Tomei deve lavorare perché l’epilogo del derby sia lo stesso e il post, invece, differente. Servirà comunque un’impresa, perché in Riviera l’unica vittoria dell’Ascoli è arrivata un secolo fa. Non ci saranno i tifosi, ma la squadra bianconera potranno far leva su una caratura tecnica nettamente dalla sua parte. Rientra capitan Curado, ipotizziamo il ritorno in attacco di bomber Gori e magari la conferma di Silipo, in grande spolvero nell’ultimo turno. Non si tocca D’Uffizi, fascia al braccio col Carpi e capocannoniere del girone B grazie ai 12 centri realizzati finora. L’unico indisponibile resta l’attaccante Del Sole. Intanto, Guiebre è entrato in diffida e va a fare compagnia a D’Uffizi.