Marzo 04, 2026

Il derby delle Marche va all'Ascoli, una buona Samb beffata nel finale

Una zampata di Corazza, poco prima del recupero, decide il derby

Redazione

Al Riviera delle Palme vince l'Ascoli. Un partita dura, arcigna e giocata ad alti ritmi, con la Samb che ha pagato a caro prezzo l'espulsione di Dalmazzi nella parte conclusiva del match e i bianconeri bravi ad approfittarne. Tomei si affida ad un 4-3-2-1 che può diventare anche 4-2-3-1 con Vitale tra i pali. In difesa Alagna, capitan Curado, Nicoletti e Guiebre. A centrocampo Corradini, Damiani e Rizzo Pinna con Galuppini e D'Uffizi a supporto del centravanti Gori. Boscaglia punta su un modulo 4-2-3-1 con Cultraro in porta e la retroguardia composta da Zini, Lepri, Dalmazzi e Piccoli. In mezzo capitan Candellori e Maspero, sulla trequarti Marranzino, Stoppa e Parigini a sostegno del centravanti Semprini. Sono quasi 11mila gli spettatori al Riviera delle Palme. Arbitro Poli di Verona. Primo tempo avaro di emozioni. La Samb parte col piede sull'acceleratore e al 5' ci prova Semprini, ma Vitale blocca. Poco dopo tentativo di Lepri, palla out. L'Ascoli reagisce al 24' col tiro-cross di Nicoletti su cui Galuppini arriva in ritardo. Poi nulla più, con la gara che si trascina nervosa fino all'intervallo. Nella ripresa, ritmi sempre alti ma poche occasioni. Al 12' ammonito Guiebre: era diffidato e salterà il prossimo match col Ravenna. Nella Samb fuori Semprini, dentro Eusepi al 13'. Il bomber ci prova subito con un tiro dal limite, palla fuori. Al 17' conclusione di Galuppini (che poi lascia subito il posto a Silipo), sfera a lato per una questione di pochi centimetri. Al 18' secondo cambio per i rossoblú: esce Lepri ed entra Pezzola. Al 19' tiro a giro di Rizzo Pinna, Cultraro si esalta e devia in angolo. Doppio cambio per l'Ascoli alla mezz'ora: fuori Gori e Guiebre, dentro Chakir e Pagliai. Al 32' doppio giallo per Dalmazzi, Samb in dieci. Boscaglia corre ai ripari al 35' inserendo Lulli e Touré per Maspero e Stoppa. Fuori anche Marranzino e dentro Zoboletti. L'Ascoli ci prova, approfittando della superiorità numerica, e sfiora il vantaggio al 39' con Nicoletti che da distanza ravvicinata calcia alto. Un minuto dopo miracolo di Cultraro sul tiro a botta sicura di Silipo. Al 43' Tomei inserisce Milanese e Corazza per Corradini e Rizzo Pinna. Al 44'st il Picchio passa: è proprio il subentrato Corazza tutto solo sul secondo palo, ad approfittare di una sponda vincente e a battere Cultraro. Vengono assegnati sei minuti di recupero ma il forcing finale della Samb non sortisce effetti. I rossoblú, che comunque mostrano miglioramenti con l'arrivo di Boscaglia, restano però penultimi a 25 punti. Ascoli secondo, a meno quattro dall'Arezzo e con due punti di vantaggio sul Ravenna.

SAMB: Cultraro, Zini, Marranzino (36’ st Zoboletti), Parigini, Candellori, Dalmazzi, Stoppa (36’ st Toure), Piccoli, Maspero (36’ st Lulli), Lepri (18’ st Pezzola), Semprini (13’ st Eusepi). All. Boscaglia. ASCOLI: Vitale, Nicoletti, Damiani, Galuppini (17’ st Silipo), D’Uffizi, Guiebre (30’ st Pagliai), Alagna, Rizzo Pinna (42’ st Corazza), Curado, Gori (30’ st Chakir), Corradini (42’ st Milanese). All. Tomei. ARBITRO: Poli di Verona. RETI: 44’ st Corazza (A). NOTE: amm. Guiebre (A), D’Uffizi (A), Corazza (A); esp. al 32’ st Dalmazzi (S) per somma di ammonizioni; spett. 10.806; rec. 2’+6’.