L’HC Monteprandone ha giocato una gara di spessore, intensa, coraggiosa, forse una delle migliori degli ultimi anni. Una prestazione che parla di crescita, identità e maturità. Il mister lo ha detto chiaramente: “Oggi davvero di più non potevamo dare.” Dopo un avvio contratto, complice l’ansia di una partita importante, i verdi hanno trovato ritmo, coesione e trame offensive di grande qualità. Una pallamano viva, consapevole, che ha messo in difficoltà la capolista per lunghi tratti. “In queste ultime due partite abbiamo innalzato notevolmente il nostro livello” – ha aggiunto l’allenatore – “e questo ci sarà utile per le ultime gare.” Il finale, come spesso accade nelle sfide punto a punto, è stato deciso da episodi sfavorevoli. Episodi che non cancellano però la prova encomiabile dei ragazzi, capaci di restare dentro la partita con lucidità e carattere. “Non meritavamo la sconfitta, posso solo dire bravi ai ragazzi.” Adesso arriva una settimana di pausa preziosa: tempo per ricaricare energie, riordinare le idee e prepararsi al meglio al rush finale della stagione. Una cosa però è già chiara: questa squadra c’è. E sta crescendo, insieme alla sua gente.
Marzo 15, 2026
Pallamano, HC Monteprandone Vs Orlando Haenna 27-28
Monteprandone - Contro la prima della classe è arrivata una sconfitta di misura, ma il campo ha raccontato molto più del risultato.
Redazione
