Marzo 16, 2026

Ascoli Calcio - Entusiasmo dopo la vittoria di Gubbio, le parole di Tomei e Oviszach

Un’altra giornata da ricordare per l’Ascoli, che conquista la sesta vittoria consecutiva espugnando il campo del Gubbio.

Redazione

Dalla sala stampa del “Barbetti”, Mister Tomei ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi: “Sapevamo che sarebbe stata una gara dura, fisica, e che il Gubbio è un avversario difficile da affrontare in casa. Sono molto contento della prestazione dei ragazzi. In queste ultime partite stiamo imparando a gestire situazioni nervose e gare sporche, come quando loro hanno inserito tanti trequartisti e punte. Nel primo tempo avremmo potuto capitalizzare qualche occasione in più, mentre nel secondo tempo, quando la gara è diventata più frammentata, siamo stati bravi a calarci nella situazione”. Sulla condizione della squadra e gli infortuni: “L’infortunio di D’Uffizi è nulla di che, solo una distorsione. Oggi era importante portare a casa i tre punti perché domenica riposiamo e approfitteremo per ricaricare le batterie: nelle ultime settimane abbiamo speso molto sia a livello fisico che nervoso”. Tomei ha poi spiegato la decisione che ha portato al primo rigore: “Complimenti al mio staff, ho ascoltato anche D’Uffizi, che era sicuro del fallo subito. In genere, quando sono lontano dall’azione, tendo a non giocare la card perché i giocatori sono in trance agonistica e possono consigliarti male”. Sulla gestione dei cartellini: “A Nicoletti non do tante colpe per l’ammonizione, dalla panchina io gli dicevo una cosa, i ragazzi gliene dicevano un’altra ed è andato in confusione. Dispiace perché era in diffida”. Infine, sul campionato e sul prossimo impegno: “Due punti di distacco dal vertice? Non si può ragionare guardando troppo avanti, bisogna pensare alla prossima partita, l’Arezzo. Marzo è un mese fondamentale per tutti, il nostro obiettivo è la prossima sfida. Questo è un campionato equilibrato, si deciderà all’ultimo. I ragazzi sanno quanto sia fondamentale giocare davanti al nostro pubblico: oggi sembrava d’essere in casa, sono felice di aver fatto trascorrere ai tifosi una buona domenica”. Dalla parte dei giocatori, Enrico Oviszach ha commentato il suo primo gol con la maglia bianconera e il momento di forma della squadra: “Sono soddisfatto per questo primo gol, lo aspettavo da tanto. Sono rimasto sempre sul pezzo e sapevo che prima o poi sarebbe arrivato. Sono felice anche per come la squadra mi ha festeggiato in campo. Mi sento un giocatore duttile: giocare a sinistra per un destro come me offre più soluzioni, a destra va bene lo stesso, è un modo diverso di giocare. Spero di essere chiamato in causa sempre più spesso per aiutare la squadra”. Sul cammino della squadra: “La nostra consapevolezza non è mai mancata, anche quando eravamo a meno dodici dalla vetta. Abbiamo lavorato sulle piccole lacune e questi sono i risultati. Non dobbiamo mollare nulla, ora più che mai non dobbiamo abbassare l’attenzione. Ci godiamo la sosta e poi penseremo al big match”. Oviszach ha concluso con un pensiero per i tifosi: “Per una squadra è sempre un piacere avere tutti i tifosi al seguito, in casa e in trasferta. Oggi sembrava d’essere in casa, li ringraziamo sperando di festeggiare alla fine tutti insieme”.