Al “Bruno Recchioni” finisce in parità, ma alla luce di quanto successo sul prato di gioco dal punto di vista disciplinare è un punto guadagnato per la compagine di mister Augusto Gentilini. Alla rete di Guti la replica per il pari di De Melo, poi i cartellini rossi sventolati all’indirizzo di Rodriguez. Marin e Barrasso, con la Fermana a giungere al triplice fischio con soli 8 effettivi in campo. E’ l’estrema sintesi di Fermana-Tolentino, con la vice capolista del Campionato Regionale di Eccellenza Marche che, complice il successo interno della primatista K Sport Montecchio Gallo sulla Sangiustese per 1-0, si distanzia dalla vetta di ben 4 punti a sole tre giornate dalla fine dei giochi regolari. Un rigore negato ad inizio match ai cremisi il biglietto da visita giornaliero del fischietto vicentino Gjini: lancio in verticale per Papini steso in area da Rodriguez, tagliato fuori dal dribbling dell'avversario. A seguire l’occasione rinnovata per gli ospiti, con Guti a perdere una palla sanguinosa con Rodriguez provvidenziale però in recupero sul tiro di Giandomenico, tutto prima del palo ospite timbrato da Alberione. Nel momento migliore degli ospiti, come spesso capita nel calcio, il vantaggio dei padroni di casa. Mezz’ora di gioco, Guti dialoga sulla sinistra con Siculi prima di sparare in porta, con il tiro cross capitalizzato in rete da Fofi. Ripresa densa di emozioni. Alla via delle danze proteste canarine per l’atterramento di Barasso in area, anche in questo caso nessun provvedimento adottato dal direttore di gara. A seguire, la prima espulsione di giornata. Papini fugge verso la porta e Rodriguez lo stende nelle vesti di ultimo uomo. La Fermana corre ai ripari, con Gentilini ad inserire il difensore Barellini al posto dell’eclettico fantasista Guti. La superiorità numerica porta repentina al pareggio tolentinate. Minuto 65, area gialloblù affollatissima di maglie cremisi, palla a spiovere al limite e mina mancina di De Melo a spegnersi in fondo al sacco domestico. Canarini ora nervosi, e capitan Marin protesta a lungo all’indirizzo del direttore di gara, che espelle così il numero 8 gialloblù. I fermani si riorganizzano ma la doppia inferiorità numerica spiana la strada al possesso palla ospite, paradossalmente a non trovare però lo sbocco in rete. Di contro è l’attacco casalingo a spingere verso il bersaglio grosso, ma in corso d’opera al “Recchioni” arriva la notizia del vantaggio del K Sport. Piove sul bagnato, e non è solo una metafora considerando le condizioni meteo, con la terza inferiorità numerica in quota ai padroni di casa: Barasso, a circa 80 metri dalla propria porta, trattiene ripetutamente per la maglia un avversario attirando così verso di sé il terzo cartellino rosso di giornata. La salita in quota alla Fermana diventa un muro, ma l’11 contro 8 non viene sfruttato al meglio dagli uomini di mister Passarini nonostante i 6 minuti di recupero. Ha però dell’incredibile la palla ciccata sottomisura da Moscati a tempo scaduto, graziando i padroni di casa che, come ricordiamo, a tre giornate dalla fine dei giochi regolari per pensare in grande è chiamata a recuperare 4 punti alla capolista pesarese. In foto, un frame della gara. Fonte, canali ufficiali web della Fermana F. C. Il tabellino: FERMANA 1: (4-3-1-2) Valente; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi; Barrasso, Marin, Lischi (25’ st Nunzi); Guti (12’ st Barellini); Carmona (44’ st Bruno), Fofi (31’ st Frinconi). All. Augusto Gentilini TOLENTINO 1: (3-5-2) Roberto; Diouane (15’ st Romitelli), Strano, Tomassetti; Alberione, Rozzi, Giandomenico, Tizi (41’ st Papavero), De Melo; Moscati, Papini (15’ st Lovotti). All. Paolo Passarini ARBITRO: Gjini Xhentiljana di Vicenza RETI: 30’ pt Fofi, 21’ st De Melo NOTE: Ammoniti Lischi, Barrasso, Marin, Alberione, Fofi e Barellini. Espulsi Rodriguez al 56’, Marin al 69’ e Barrasso all’87’. Angoli 3-8, recupero 0’+6’
Marzo 23, 2026
La Fermana vede rosso, contro il Tolentino c’è solo un punto
Tre espulsi gialloblù ed il pari domestico al triplice fischio per 1-1, di contro il Montecchio vince tra le mura amiche contro la Sangiustese e fugge in vetta sul +4
Redazione
