Marzo 29, 2026

Samb, un punto che non basta

La Sambenedettese non va oltre lo 0-0 contro il Pineto allo stadio Pavone-Mariani e conquista un punto che muove la classifica, ma non basta a cambiare il peso della situazione.

Redazione

I rossoblù salgono a quota 30, restando al terzultimo posto, con il problema ormai cronico del gol che continua a condizionare rendimento e risultati: con 25 reti segnate, quello della Samb resta il peggior attacco del girone. Contro la quarta forza del campionato, in un contesto diverso, il pareggio avrebbe potuto avere un valore positivo. Ma nella corsa salvezza ogni occasione pesa, e quella sprecata da Mauro Semprini al 65’ – solo davanti a Tonti – racconta meglio di tutto le difficoltà offensive della squadra di Roberto Boscaglia. L’avvio è equilibrato, con la Samb che prova a costruire gioco e il Pineto pronto a colpire in ripartenza. Dopo appena tre minuti Semprini calcia da posizione defilata senza trovare lo specchio, mentre sull’altro fronte Schirone impegna Cultraro dalla distanza. Al 12’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la gara: il Pineto va in gol con Vigliotti, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo controllo al FVS. È un campanello d’allarme per la Samb, che fatica a creare occasioni pulite nonostante le iniziative di Candellori, Piccoli e Bongelli. Nel finale di primo tempo sono ancora gli abruzzesi a rendersi più pericolosi, senza però concretizzare. Nella ripresa Boscaglia prova a cambiare qualcosa inserendo Alfieri, ma il copione non varia. Il Pineto mantiene pressione e intensità, mentre la Samb fatica a trovare sbocchi offensivi. L’occasione più grande arriva al 65’: Candellori serve in profondità Semprini, che si ritrova completamente solo davanti a Tonti, ma calcia addosso al portiere. È il momento chiave della gara, quello che avrebbe potuto indirizzare il match. Nel finale entrambe le squadre provano a cambiare volto con i cambi, ma il risultato non si sblocca. La Samb ci prova senza grande incisività, il Pineto controlla, e la partita scivola via senza ulteriori sussulti fino allo 0-0 finale. Il pareggio lascia sensazioni contrastanti. Da un lato la solidità difensiva e la capacità di reggere l’urto di una squadra nelle zone alte della classifica; dall’altro, ancora una volta, l’incapacità di trasformare le poche occasioni in gol. Un limite che pesa, soprattutto in un momento in cui ogni partita rappresenta un passaggio decisivo nella lotta per la permanenza in categoria. Nel frattempo, sugli altri campi, la Torres allunga a 34 punti battendo il Livorno, il Perugia sale a 25 con la vittoria sulla Vis Pesaro, mentre il Bra pareggia e si porta a 27. La Samb resta quindi invischiata nella zona playout, senza riuscire a dare continuità ai risultati. I rossoblù torneranno in campo sabato 4 aprile, giorno del 103º anniversario del club, quando al Riviera delle Palme arriverà l’Arezzo. Un appuntamento che va oltre il calendario: servirà una risposta, soprattutto in termini offensivi, per provare a dare una svolta a una stagione ancora in bilico.

Le formazioni

PINETO (4-3-2-1):Tonti; Baggi, Serbouti (81′ Postiglione), Giannini, Borsoi (62′ Ienco); Schirone (89′ Biggi), Germinario, Lombardi (62′ Kraja); Pellegrino, D’Andrea; Vigliotti (81′ Marrancone). A disposizione: Marone, Verna, Amadio, Viero, Nebuloso, Di Lazzaro. Allenatore: Ivan Tisci.

SAMBENEDETTESE (3-5-2):Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri; Zini, Bongelli (46′ Alfieri), Candellori, M. Touré (91′ Maspero), Piccoli; Eusepi, Semprini (74′ Stoppa). A disposizione: Orsini, Dell’Oglio, Chelli, Lulli, Marranzino, Zoboletti, Chiatante, Martins, Lonardo. Allenatore: Roberto Boscaglia.

NOTE. Spettatori: 1.334. Angoli: 0-5. Ammoniti: Borsoi, Lombardi, Pezzola, M. Touré, Zini, Pellegrino. Recupero: 5’ pt | 6’ st. Arbitro:Michele Pasculli di Como.