Redazione

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San Benedetto - Un momento di gioia e di festa per augurare a tutti un sereno Natale.

San Benedetto - Una serata speciale che ha visto protagonisti oltre 500 piccoli rossoblù, riuniti per la Cena di Natale all’insegna della festa, dei sorrisi e dello spirito di squadra.

San Benedetto – È stato presentato questa mattina, presso la Facoltà di Economia “Giorgio Fuà” dell’Università Politecnica delle Marche a San Benedetto del Tronto, il progetto “GiraRe”, promosso da Unci AgroAlimentare con la collaborazione scientifica dell’Università Politecnica delle Marche, finalizzato a contrastare gli effetti del cambiamento climatico sull’ecosistema marino e a rafforzare la resilienza della pesca del pesce azzurro e della mitilicoltura nel Mediterraneo.

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato la lista delle ventincinque atlete contrattualizzate dall’organo di governo del rugby italiano all’interno del programma di alta prestazione della Squadra Nazionale Seniores Femminile.

Quello che sta per concludersi è stato un anno indiscutibilmente positivo per l’immagine turistica di San Benedetto, grazie anche alla collaborazione tra amministrazione comunale e associazione culturale Apat.

“L’impossibilità di rispondere in tempi brevi in aula e le molte inesattezze, per non dire vere e proprie castronerie, che i consiglieri regionali del gruppo del Partito Democratico hanno dichiarato pubblicamente in due conferenze stampa e scritto nelle mozioni n. 7 e n. 19 presentate in Consiglio regionale non possono più restare senza risposta, perché rischiano di creare aspettative infondate e una disinformazione preoccupante”.

È stato il violento impatto della testa contro la struttura rigida che delimita il campo da padel a causare la morte di Pasquale Allevi, medico ascolano ed ex sindaco di Folignano, deceduto ieri sera mentre stava giocando con alcuni amici all'Ancaria Padel di Ancarano, in provincia di Teramo.

Prima la visita al cantiere PNRR della futura Casa e Ospedale di Comunità, poi l’incontro con i dirigenti medici e il personale sanitario. L’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, accompagnato dall’assessore Tiziano Consoli, ha visitato l’ospedale “Carlo Urbani” di Jesi per fare il punto su personale, servizi e investimenti che interessano uno dei principali presìdi sanitari della Vallesina. Ad accompagnarli il direttore generale Giovanni Stroppa e la direzione strategica dell’AST Ancona. Le dichiarazioni L'assessore Calcinaro ha dichiarato: “Il confronto è stato molto proficuo e ho incontrato professionisti determinati e orgogliosi dell’organizzazione in cui operano. Abbiamo verificato lo stato di avanzamento dei lavori finanziati dal PNRR: i cantieri sono avviati e potranno essere completati nei tempi previsti. Stiamo affrontando sfide importanti e intendiamo procedere per priorità: è fondamentale individuare le criticità principali. Stiamo predisponendo, come previsto dalla normativa per l’attivazione di nuovi presìdi, piani straordinari di potenziamento del personale. Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato. Nei giorni scorsi abbiamo presentato i piani delle Aziende di Pesaro-Urbino e Fermo, a breve seguiranno quelli delle altre Aziende. In questo modo iniziamo finalmente a dare contenuto ai contenitori. Stiamo inoltre valutando strumenti organizzativi innovativi per ampliare le possibilità di accesso alle prestazioni sanitarie, prevedendo soluzioni flessibili e momenti dedicati a beneficio dei cittadini al di fuori degli orari canonici. Il nostro impegno è agire insieme, con trasparenza e concretezza, per rendere il sistema sanitario più efficiente, accessibile e vicino alle esigenze dei cittadini”. L'assessore Consoli ha spiegato: «Conosco bene la realtà di Jesi e del suo comprensorio, un bacino fondamentale che serve oltre 100.000 cittadini. La nostra sanità regionale è una risorsa di valore e il nostro impegno è volto a potenziarla per renderla sempre più efficiente e vicina alle persone. Una sanità che funziona non si misura solo nei numeri, ma nella fiducia delle persone che ogni giorno varcano quelle porte. L’Ospedale “Carlo Urbani” è una struttura valida e sinergica, con eccellenze riconosciute come la traumatologia, che poggia quotidianamente sulla grande professionalità del personale. Per valorizzare questo lavoro, abbiamo attivato un processo di rafforzamento che sta portando risultati concreti, a partire dall’implementazione organica dei professionisti sanitari. Stiamo rafforzando l’organico con nuove professionalità già inserite e altre in arrivo nei prossimi mesi, con l’obiettivo di garantire la massima qualità delle prestazioni e consolidare la fiducia della comunità. Restiamo a completa disposizione per proseguire in questa sinergia e investendo per assicurare al territorio una sanità d’eccellenza e risposte sempre più efficaci». I numeri Dal luglio 2023 al Carlo Urbani sono state effettuate 296 assunzioni (89 dirigenti medici e 207 tra personale sanitario, tecnico e amministrativo) a fronte di 226 uscite, con un saldo positivo di 70 operatori, di cui 20 medici. Ogni anno si registrano quasi 1,8 milioni di prestazioni ambulatoriali specialistiche per utenti esterni, oltre 91 mila esami di Radiologia, più di 2,25 milioni di esami di Laboratorio Analisi, oltre 6.500 pazienti seguiti in Anatomia Patologica (20 mila vetrini) e circa 10 mila donazioni annue al Centro Trasfusionale. Dal 2023 sono stati investiti oltre 16 milioni di euro per interventi strutturali e più di 3,5 milioni per tecnologie. Tra i cantieri in corso: il nuovo Ospedale e Casa della Comunità (quasi 9 milioni, in buona parte fondi PNRR), la riqualificazione della terapia semi-intensiva (10 posti letto per 2,6 milioni di euro) e l’adeguamento Pronto Soccorso (670 mila euro).

Il primo pomeriggio di martedì scorso, 16 dicembre 2025, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Benedetto del Tronto, sono intervenuti in via Ulpiani, a seguito di richiesta pervenuta, sul numero di emergenza 112, da una giovane donna residente nella vallata, in compagnia della sorella per una passeggiata in centro, che aveva appena subito una molestia sessuale

C’è finalmente una data cerchiata in rosso sul calendario: il 19 gennaio.