Sul territorio, infatti, è stato Francesco Acquaroli a ricevere il maggior numero di preferenze. Ben 213 le sezioni complessive, con lo scrutinio che si è protratto fino a tarda serata. Il governatore uscente, riconfermato per il secondo mandato consecutivo, ha ottenuto oltre il 52%. E ha lasciato all’avversario Matteo Ricci del centrosinistra poco meno del 46%. Più staccati gli altri quattro candidati governatori. Nel solo comune di Ascoli, invece, Acquaroli è arrivato addirittura al 58%. “Questo risultato elettorale conferma il buongoverno di Acquaroli – il commento del sindaco ascolano Marco Fioravanti -. Le Marche rappresentano un laboratorio politico e con questo risultato si certifica il ‘modello Marche’, che avrà anche un riflesso a livello nazionale sul Governo italiano presieduto dalla nostra premier Giorgia Meloni. L’esito del voto dà un messaggio importante a tutti i politici: ovvero di abbassare i toni, non aggredire l’avversario per poterlo abbattere, difendere le proprie idee e proporre un modello nuovo. Il buongoverno di Acquaroli è basato su uno stile politico, quello di non cedere alle provocazioni e trasformare idee in azione concreta. Ciò trattando tutti i territori marchigiani allo stesso modo, senza fare figli e figliastri, da nord a sud, dal mare alla montagna. Acquaroli è un grande presidente, un grande uomo – conclude Fioravanti – e un ‘marchigiano tra i marchigiani’. Bene così”.
Settembre 30, 2025
Ascoli Piceno - Fioravanti esulta per l'esito delle Regionali: "Siamo roccaforte del centrodestra"
Il Piceno resta schierato a destra. Questo l’esito del voto per le Regionali nella provincia di Ascoli.
Redazione
