Marzo 01, 2022

Folignano, pubblicata la graduatoria per i lavori di realizzazione della nuova scuola a Villa Pigna

È stata pubblicata la graduatoria del concorso di progettazione per la realizzazione del nuovo polo scolastico nella frazione di Villa Pigna, a Folignano.

Redazione

Sono state 26 le proposte arrivate da tutta Europa, cinque quelle ammesse all'ultima fase: la commissione giudicatrice si è poi riunita ed ha formulato la griglia finale. Al primo posto della graduatoria si è piazzato il ‘Raggruppamento temporaneo fra professionisti’ con capogruppo l'ingegner Valentino Gaudio e l'architetto Orlando Sica, di Salerno, come autore del progetto. “La proposta progettuale emerge per le sue qualità architettoniche, individuando le funzioni scolastiche in due diverse strutture fortemente riconoscibili e identitarie - si legge nella motivazione della commissione a proposito del progetto vincitore -. L’organizzazione dei volumi nel lotto si presenta chiara e di impatto. Risulta così la capacità del progetto di essere socialmente inclusivo per creare nuovi spazi aggregativi anche al di fuori dell’attività didattica. L’idea progettuale del polo scolastico è ben sviluppata, capace di rispondere alla primaria esigenza scolastica, ponendo attenzione all’integrazione nel contesto socio urbanistico”. La zona scelta per il polo scolastico sarà proprio a Villa Pigna, nel lotto dove sono già presenti la scuola elementare e la scuola materna. Quest'ultima verrà demolita per dare posto alla nuova struttura. I fondi sono stati messi a disposizione dall'ordinanza numero 56 del commissario straordinario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma 2016, Giovanni Legnini. “Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco folignanese Matteo Terrani -. Sono arrivate numerose proposte e tutte di grande livello. Sarà una struttura all’avanguardia, moderna e antisismica. Recupereremo poi gli spazi dell’attuale scuola media e li restituiremo alla comunità per attività culturali e sociali. Ringrazio la commissione per la professionalità dimostrata e gli uffici per il lavoro svolto a supporto”. I lavori inizieranno nel 2023 e termineranno, se tutto andrà per il verso giusto, entro la fine del 2024.