Marzo 03, 2022

Da Sant’Elpidio alla conquista della Coppa Italia Lam, agli Arcieri di Ventura Sancto Elpidio sorridono i bilanci di fine anno

Grazie alle tappe sportive onorate con successo nel 2021, ben otto arcieri dello storico sodalizio afferente al centro medievale fermano sono stati convocati per tentare la conquista del trofeo tricolore relativo alla Lega Arcieri Medievali 2022, le cui competizioni si terranno a Ferrara il prossimo 26 giugno.

Redazione

Nelle varie categorie di sfida, per quanto appena archiviato, si sono infatti distinti Mery Braconi, Cecilia Ceschini, Massimo Maccaroni, Luigi Margio, il presidente Giovanni Renzi, Maurizio Pergolesi, Enzo Giunchetti ed Antonio Massaro. Un nutrito numero di convocati scaturito grazie alle performance mandate in onda per ogni angolo dell’Italia Centrale, come Castrocaro Terme (FC), Carapelle Calvisio (AQ), Repubblica di San Marino, Pratovecchio (AR), Sant’Angelo in Lizzola (PU), Olevano Romano (RM), Volterra (PI). In merito al circuito Fitast (Federazione Italiana Tiro Arco Storico Tradizionale) ecco invece i passaggi di Maltignano (AP), Civita Castellana (VT), Spoleto (PG), Fabriano (AN), Belforte del Chienti (MC), Acqualagna (PU) e San Ginesio (MC). Raggiante, quindi, l’umore del vertice sportivo Renzi. «In ogni città abbiamo fatto ben figurare il vessillo di Sant’Elpidio a Mare, accolti sempre più da buoni amici più che come avversari, affrontato le gare con il sorriso ed il giusto spirito agonistico – le considerazioni del numero uno associativo, che ha proseguito -. Contro ogni pronostico l’anno appena gettato alle spalle si è rivelato del tutto positivo, nonostante l’acuirsi della pandemia tutt’ora in corso, e speriamo pertanto di proseguire sulla stessa rotta anche per il 2022, con l’auspicio di tornare anche ad onorare appuntamenti storici come il Primo Maggio di Porto Sant'Elpidio, Montelupone Medievale e San Lorenzo Montecosaro, per citare alcuni tra gli eventi a veder da sempre in prima linea gli Arcieri di Ventura. Ci teniamo a far conoscere il nostro mondo, sportivo e sociale, con l’aspetto provvisorio che era e rimane quello del divertirsi stando bene insieme. Chiaramente se si vince è ovvio che i sorrisi e le soddisfazioni aumentano».