E, in un periodo delicato come quello attuale, sia dal punto di vista economico che occupazionale, si tratta di una notizia di rilievo per un territorio che sta pagando a caro prezzo le conseguenze del sisma e della pandemia. Il tutto grazie al progetto ‘Resto al Sud’, la misura assistenziale prevista dal Comune di Ascoli a seguito della convenzione firmata con Invitalia Spa e l’Istao. La novità è stata presentata questa mattina, in Comune, dal sindaco Marco Fioravanti e dagli imprenditori che hanno avviato le nuove attività. “Questa misura, gestita dall’agenzia nazionale Invitalia, è uno strumento agevolativo che mira a favorire l’avvio di imprese di nuova o recente costituzione – ha spiegato il sindaco -. L’estensione dell’agevolazione all’area del cratere sismico ha indubbiamente rappresentato un’opportunità per favorire la ripartenza e la crescita del territorio: la predisposizione di strumenti di supporto e guida per il cittadino nell’elaborazione della domanda per richiedere le agevolazioni rappresenta un supporto concreto per chi manifesta la volontà di avviare e sviluppare nuove attività economiche nel capoluogo piceno e in tutto il territorio del cratere sismico. Questo, comunque, è soltanto l’inizio di un percorso – ha concluso Fioravanti – che porterà alla nascita di ulteriori nuove attività e magari può servire da stimolo ai giovani affinchè attuino le proprie idee innovative proprio sul nostro territorio”. Sono stati finora 64 i contatti stabiliti con utenti interessati e una gran parte di questi è residente nel comune di Ascoli Piceno o valuta di avviare un’attività sul territorio. A livello statistico, in linea con le percentuali nazionali, su 14 domande ad oggi presentate sul territorio (completate e inviate) con l’assistenza garantita dallo sportello, sono 4 quelle finanziate. Il dato generale che emerge, dunque, è di un interesse vivo e attuale verso l’avvio di una propria attività, attraverso l’accesso a risorse volte a realizzare investimenti di vario genere per l’avvio di un’attività imprenditoriale. Entrando nello specifico delle nuove imprese avviate, la prima è la “Ceramintech Srl” di Carlo Maria Cretara, impegnata nella produzione e la commercializzazione di filtri estrusi per fonderie di ghisa ed alluminio. Poi c’è la ‘Hydro-Therm Impianti’ di Stefano Mascetti, che invece svolgerà servizi di installazione, riparazione e manutenzione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento. La terza impresa avviata è la ‘Dynacode Srl’ di Paolo Romanelli, che ha come oggetto la realizzazione e la commercializzazione di pacchetti software per la comunicazione con i macchinari e i dispositivi utilizzati per la riabilitazione e per il recupero da infortuni causati da attività agonistiche. Infine, c’è la ‘Mikroservice’ di Mirko Pallotta, impegnata nell’ideazione, la lavorazione e la vendita di oggetti e componenti d’arredo realizzati in legno, pietra e metallo, per mezzo di macchine utensili a controllo numerico e manuali.
Marzo 10, 2022
Ascoli, quattro nuove imprese nel Piceno finanziate grazie al bando del Comune
Il mondo imprenditoriale del Piceno si arricchisce di quattro nuove imprese.
Redazione
