- Direttiva 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane;
- Direttiva Comunitaria 2000/60/CE, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque;
- Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”;
- Decreto legislativo n. 116 del 30 maggio 2008 “Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE”;
- Decreto del Ministero della Salute 30 marzo 2010 “Definizione dei criteri per determinare il divieto di
balneazione, nonché modalità e specifiche tecniche per l'attuazione del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 116, di recepimento della direttiva 2006/7/CE, relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione”;
- Decreto del Ministero della Salute 19 aprile 2018, modifica del D.M. Salute 30 marzo 2010;
Vista la DGR Marche n. 394 del 13/04/2022 ad oggetto: "Acque di balneazione; inizio stagione balneare 2022: adempimenti regionali relativi all’applicazione del D. Lgs. 116/08 e dei decreti attuativi e adozione del programma di sorveglianza algale. Attuazione della direttiva n. 2006/7/CE sulla qualità delle acque di balneazione";
Visto l’art. 650 del Codice Penale;
Visto il Decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000, con particolare riferimento all’art. 50, relativo alle competenze e alle attribuzioni del Sindaco;
Vista la Legge n. 241/1990 “Nuove norme sul procedimento amministrativo”;
Visto lo Statuto Comunale;
Premesso che, fra le competenze comunali di cui all’articolo 5, c. 1, lett. a) del D. Lgs. n. 116/2008, c’è quella di delimitare, prima dell'inizio della stagione balneare, le acque non adibite alla balneazione e le acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità a quanto stabilito dall'apposito provvedimento regionale, garantendo, altresì, un’adeguata informazione al pubblico (art. 15 del D. Lgs. n. 116/2008);
Preso atto che, la Regione Marche, con propria DGR n. 394 del 13/04/2022 già citata, ha stabilito che la stagione balneare inizia il 30 aprile 2022 e termina il 2 ottobre 2022 per le acque marino costiere e dolci degli invasi artificiali e va dal 24 giugno 2022 al 4 settembre 2022 per le acque fluviali balneari;
Premesso che, sempre nella medesima DGR di cui sopra, la Regione Marche:
ha dato attuazione alla direttiva n. 2006/7/CE sulle acque di balneazione, fornendo i seguenti elenchi
- acque di balneazione (BW) con propria classificazione;
- punti di campionamento delle BW;
- BW con divieto permanente di balneazione (YP);
- BW che, nella stagione balneare (SB) precedente hanno avuto almeno una chiusura temporanea (sia di breve
durata IBD, sia per tempi superiori alle 72 ore - YT);
- punti di campionamento per il monitoraggio di sorveglianza algale;
al paragrafo G dell’allegato 1 ha dato indicazioni ed indirizzi all’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente
della Regione Marche (ARPAM) e ai Comuni balneari;
Dato atto che, ai sensi dell'art. 32 della legge n. 833/1978 e ai sensi dell'art. 117 del D. Lgs. n. 112/1998, sono
attribuite al Sindaco, rispettivamente, le funzioni di igiene e sanità pubblica e la potestà di adottare ordinanze
contingibili ed urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale;
Verificato che lungo il tratto di costa appartenente al Comune di Grottammare si trovano tratti di costa
riconducibili ad infrastrutture portuali o foci di fiumi o torrenti che devono essere individuati come “acque di
non balneazione”, come indicato nel paragrafo F dell’allegato 1 (Tabella 1) della DGR n. 419 del 12/04/2021;
Considerato che obiettivo primario del presente atto è quello di salvaguardare la salute e l’incolumità
pubblica, disponendo ordini finalizzati alla tutela igienico – sanitaria della sicurezza dei bagnanti;
ORDINA
1. di NON ADIBIRE ALLA BALNEAZIONE, per tutta la durata della stagione balneare corrente, le acque costiere marine o lacuali prospicienti i tratti costieri individuati nella seguente tabella, come da DGR n.394 del 13/04/2022
COMUNE:Grottammare
FOCE torrente/fiume: Tesino
INIZIO TRATTO: fine BW IT011044023003
FINE TRATTO: inizio BW IT011044023004
Lunghezza: (m) 302
precisando che non saranno svolti gli accertamenti qualitativi delle acque marine individuate e non saranno previste attività di controllo e tutela dei bagnanti sulle suddette acque, in quanto non adibite alla balneazione;
2. che SIA ADIBITO ALLA BALNEAZIONE tutto il tratto di costa di competenza comunale, ad eccezione del
punto 1. di cui sopra, solo sulla base dell’esito favorevole delle analisi compiute dall’ARPAM nel mese di
aprile prima dell’inizio della stagione balneare corrente;
ORDINA ALTRESÌ
- che sulle aree demaniali soggette al divieto di balneazione sia apposta e mantenuta, a cura del servizio
Manutenzioni, per tutta la durata della stagione balneare, adeguata cartellonistica, finalizzata ad informare
correttamente i cittadini e i bagnanti riguardo alle misure di gestione adottate ed ai rischi sanitari associati alla
fruizione di tali acque di non balneazione;
- che tale cartellonistica sia mantenuta integra e ripristinata o sostituita, qualora fosse oggetto di atti vandalici
che ne causino il danneggiamento o la rimozione;
DISPONE
- che la presente ordinanza sia pubblicata sul sito web del Portale delle Acque di balneazione del
Ministero della Salute e venga resa nota a tutta la popolazione ed ai bagnanti, mediante affissione
all’Albo Pretorio comunale e pubblicazione sul sito web del Comune di Grottammare;
- che la presente ordinanza venga resa nota a tutta la popolazione ed ai bagnanti, mediante affissione
all’Albo Pretorio comunale e pubblicazione sul sito web del Comune di Grottammare;
- che il presente atto, sia inviato a mezzo PEC, ai seguenti soggetti:
-Ministero della Salute pec: dgprev.sanita.it - acque.balneazione.it
-Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare pec: dgsta.minambiente.it
-Regione Marche Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio P.F. Tutela delle Acque e Difesa del Suolo e della Costa pec: regione.marche.acquasuolocosta.it – balneazione.marche.it
-ARPAM pec: arpam.avsud.it - arpam.direzionegenerale.marche.it
-ASUR pec: areavasta5.asur.it - diramministr.asur.marche.it
-Capitaneria di Porto Ufficio Locale Marittimo pec: cp-sanbenedettodeltronto.mit.gov.it
-Comando di Polizia Locale – sede comunale
- che gli Organi di Controllo preposti dalla normativa vigente verifichino l’esecuzione ed il rispetto della presente Ordinanza ;
INFORMA
- che il presente provvedimento è immediatamente eseguibile;
- che l’inottemperanza al presente provvedimento è sanzionabile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale;
- che contro la presente ordinanza è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) di Ancona (entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune, ai sensi del decreto legislativo n. 104/2010) oppure, in via alternativa, proporre ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (entro 120 giorni dall’anzidetta pubblicazione, ai sensi del D.P.R. n. 1199 del 24/11/1971).
- che, ai sensi e per gli effetti della Legge n. 241/1990, l’unità organizzativa competente è il Servizio Ambiente e Servizi Cimiteriali del Comune di Grottammare ed il responsabile del procedimento è la Dr.ssa Elisa Mauro, reperibile al n. 0735/739264 – email: ambiente.grottammare.ap.it
Il Sindaco
Prof. Enrico Piergallini
