L'impennata conferma l'ormai forte circolazione della variante Omicron 5 nella Regione Marche, più contagiosa ma non più grave delle sue 'sorelle' precedenti. Crescono sempre di più anche le reinfezioni, mettendo in discussione la chimera dell'immunità di gregge ottenuta grazie alla vaccinazione. Sono diminuiti come evidenziato fortunatamente i decessi ma pesano sempre di più le reinfezioni: nel periodo in esame si è registrata una percentuale pari al 7,4% sul totale dei casi segnalati, in aumento rispetto al periodo precedente, quando erano il 6,3%. Le persone più a rischio di contrarre nuovamente il virus sono i non vaccinati, le donne, il personale sanitario e chi è vaccinato da più di 120 giorni. Nello specifico si registrano, a ieri, altre tre vittime in Regione, dove oggi sono stati registrati altri nuovi contagi. Il servizio Sanità della Regione comunica che nelle ultime 24 ore sono decedute due persone in provincia di Macerata ed una in provincia di Ancona. I decessi dall'inizio della pandemia sono 3.931 (2.172 uomini e 1.759 donne). La provincia più colpita resta quella di Ancona con 1.215 vittime, seguita da Pesaro Urbino (1.152), Macerata (683), Fermo (474) ed Ascoli Piceno (359) mentre sono 48 le persone decedute provenienti da fuori regione. È ferma al 7%, nelle 24 ore in Italia, la percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area non critica occupata da pazienti con Covid-19 (un anno fa era al 4%) ma cresce in 6 regioni e province autonome, tra cui le Marche (8%). È stabile al 2% anche l'occupazione delle terapie intensive (un anno fa era al 4%), lo è anche nelle Marche con il 2% di posti occupati.
Giugno 23, 2022
Torna alto l'allerta Covid per la variante Omicron 5 in Regione
La scorsa settimana si è registrato un rialzo significativo dei contagi da Coronavirus mentre sono diminuiti i decessi: è quanto emerge dall'analisi dei bollettini Covid quotidiani del ministero della Salute tra il 13 e il 19 giugno.
Redazione
