La mostra alla Cartiera è arricchita di due opere che di sicuro non mancheranno di emozionare il fruitore. Così scrive Antonio D’Isidoro in catalogo:: "Per Marisa Korzeniecki l’arte è spazio della ricerca, dell’alterità, della sperimentazione, del pensiero, della linfa creativa, dell’incontro e del conflitto, del desiderio di libertà e verità. Arte, dunque, come testimonianza civile e necessità etica, come luogo della riflessione, della interrogazione, della sospensione, della pausa e della fenditura (come attesta il ricorso alla valenza simbolica del ‘taglio’) nonché di una attenzione alle cose della vita. Di qui la creazione di uno spazio femminile lontano dal recinto di minorità in cui le donne sono state confinate per millenni negando loro l’alfabetizzazione, la formazione, l’esperienza e relegandoli ai margini della storia. Di qui l’attenzione riservata a donne diverse, differenti ma tutte ‘combattenti’. Chi contro la disuguaglianza, l’abuso, la violazione del corpo e contro la paura; chi contro il razzismo o la spietatezza e gli odiosi diktat del potere tirannico; chi, infine, è combattente in nome dell’amore per il sapere, per la scienza e per l’arte intesa soprattutto come scoperta di se e conoscenza dell’altro. Inoltre, accomunate tutte dal coraggio, frutto di passioni, di ideali, di ragioni del cuore e della mente, di voglia di riscatto, di afflato umano, così come dell’attenzione al modo di essere, di vivere (…) ".
Ottobre 03, 2022
Mostra di Marisa Korzeniecki alla Cartiera Papale di Ascoli Piceno
Ascoli Piceno - Marisa Korzeniecki ripropone nella mostra alla Cartiera Papale di Ascoli Piceno, luogo unico e suggestivo, il progetto ‘Donne Combattenti’, esposto in giugno, nell'ambito del 'Festival dell'arte sul mare, alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto.
Redazione
