Ottobre 13, 2022

Folignano - Manca il medico di famiglia in paese, Saltamartini: "Ne arriverà uno a gennaio"

Nel comune piceno di Folignano è emergenza per quanto riguarda il medico di famiglia. Si tratta, infatti, di un servizio indispensabile, che al momento l’Area Vasta fa fatica a garantire, visto che ci sono stati dei pensionamenti e che si tratta di un territorio molto popoloso.

Redazione

I due medici che, al momento, sono presenti in paese hanno infatti raggiunto il numero massimo di pazienti da poter assistere. Sulla questione, dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla popolazione, è però intervenuto l’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini, garantendo l’arrivo di un nuovo medico per il mese di gennaio. La mancata formazione di un numero di professionisti superiore a quelli che vanno in pensione e la scarsa appetibilità del mestiere di medico di famiglia, secondo lo stesso assessore, sarebbero le cause delle carenze di questo servizio non solo a Folignano ma in tutta Italia. “A gennaio arriverà il nuovo medico titolare a tempo indeterminato a Folignano – annuncia Saltamartini -. Ci siamo interessati da tempo alla vicenda e la direzione dell’Area Vasta 5 ha fornito rassicurazioni circa l’individuazione di misure transitorie da qui fino al nuovo anno”. “Intanto, nella vicina Maltignano, il medico di medicina generale ha posti disponibili all’occorrenza – prosegue l’assessore -. Inoltre, per alleviare il disagio, il massimale dell’attuale medico presente Fabio Petroni è stato innalzato a 1.800, come già accadde prima che arrivassero due dottoresse in formazione che hanno un massimale di 1.000 assistiti a testa. In questo modo diverse persone potranno essere immediatamente sistemate. E di questo desidero ringraziare tutti i medici e anche il dottor Petroni che ha dimostrato alto senso civico e sociale. Ho chiesto all’Area Vasta 5 di impegnarsi affinchè medici convenzionati di Ascoli aprano un secondo ambulatorio nel comune che conta quasi novemila abitanti, vista la vicinanza geografica: in questo modo si potrà garantire subito una possibilità di scelta non solo temporanea ma definitiva. Insomma – conclude Saltamartini –, l’impegno per garantire copertura alla cittadinanza viene dispiegato su tutti i versanti possibili”.