Ottobre 21, 2022

Ascoli - Dal ponte di Monticelli agli aiuti per le famiglie: ieri un consiglio comunale acceso

Aumentano i costi per il ponte di Monticelli, un’opera della quale si parla da molti anni e che nelle intenzioni dovrebbe collegare la parte ovest del popoloso quartiere con via del Commercio, all’altezza del cavalcavia ferroviario.

Redazione

Nel corso dell’ultimo del Consiglio comunale di ieri pomeriggio, è stato presentato un emendamento alle variazioni di bilancio 2022-24, nel quale si fa riferimento ad un aumento della spesa complessiva del progetto del collegamento sul Tronto, che passa da 8 milioni a 9.7 milioni. Nell’emendamento, si specifica che un incremento di un milione e mezzo sarà «finanziato attraverso l’utilizzo dei fondi stanziati per il secondo stralcio dell’intervento ‘Realizzazione del parco fluviale del fiume Tronto’, all’interno delle risorse previste dal programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie», cioè i fondi stanziati per il quartiere Monticelli dai governi Renzi e Gentiloni. L’opposizione, in particolare Francesco Ameli del Pd, ha chiesto chiarimenti in riferimento ad eventuali modifiche apportate al progetto. Sulla questione è intervenuta la dirigente comunale Milena Coccia spiegando che «le modifiche riguardano esclusivamente la parte relativa alla tipologia dell’impalcato, il quale, a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e in particolare dell’acciaio, è stato sostituito con una struttura mista composta di acciaio e calcestruzzo; soluzione, questa, che ha consentito di limitare gli aumenti ad appena 2/300 mila euro, contro gli oltre 2 milioni preventivabili». Al tempo stesso, la professionista ha sostenuto che gli aumenti che portano il totale a oltre 9 milioni dovrebbero sopperire eventuali ulteriori aumenti di spese. Una risposta che non ha soddisfatto l’opposizione, che ha chiesto maggiore chiarezza e il supporto di specifici atti amministrativi su modifiche a progetto e costi. Nella stessa variazione di bilancio approvata ieri con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, inoltre, è stato decretato un intervento da parte del Comune nei riguardi delle famiglie per abbattere le spese di luce e gas, del valore di complessivi 170 mila euro. Una somma ritenuta insufficiente da parte dell’opposizione, con ancora il consigliere comunale Ameli che ha chiesto di incrementare il contributo e aumentare il limite Isee (attualmente sembra che si aggiri intorno ai 5mila euro), per consentire ad un numero maggiore di famiglie di accedere al contributo. Nel merito è intervenuto l’assessore al Bilancio Dario Corradetti spiegando che «quando l’Isee è basso, l’utilità marginale è maggiore. Non bisogna quindi considerare in valore assoluto la somma. Questi 170mila euro andranno divisi in piccoli contributi che però in alcune situazioni possono rappresentare tanto. Abbiamo dato un’utilità marginale maggiore ad una somma che invece in valore assoluto poteva sembrare bassa». Il sindaco Fioravanti ha infine ricordato che ulteriori risorse non possono essere stanziate in quanto non possono essere prelevate dalle riserve, e ha poi assicurato che l’avviso sarà presentato lunedì in modo da poter erogare le somme alle famiglie già nel giro di qualche settimana.