Novembre 16, 2022

Quintana di Ascoli - Luca Innocenzi premiato come miglior cavaliere d'Italia, sabato la cerimonia a Faenza

Tutto pronto a Faenza per la cerimonia di premiazione della quinta edizione del ‘Miglior Cavaliere d’Italia”, prestigioso ed unico premio in ambito nazionale riservato alle giostre e alle Quintane, ideato dall’aretino Roberto Parnetti.

Redazione

Si tratta, per fare un paragone con il calcio, del ‘Pallone d’oro’ dei cavalieri. La cerimonia si svolgerà sabato alle 17 al ‘Ridotto del Teatro Masini’. In base ad alcune indiscrezioni, per la quinta volta su cinque edizioni dovrebbe vincere Luca Innocenzi, cavaliere di Porta Solestà, ma sul podio dovrebbero salire anche l’ascolano Lorenzo Melosso, cavaliere di Porta Romana che quest’anno ha vinto anche a Foligno, e il tufillante Massimo Gubbini. Ammonta a 59 il totale delle manifestazioni che hanno assegnato punti: 44 ‘giostre storiche’ e 15 ‘giostre non storiche’. Una cifra, questa, che riporta alle edizioni pre-pandemia visto che la precedente dello scorso anno, con la cerimonia finale fatta a Narni, che contemplava le giostre e Quintane disputate nel 2020 e 2021, si era chiusa con un totale di 32 manifestazioni disputate. Altro dato significativo è il numero dei cavalieri e amazzoni che sono inseriti nelle varie classifiche: ben 85 di cui 64 per il miglior cavaliere, 11 per la miglior amazzone e 10 per il miglior giovane under 18. Ai vincitori andrà la ‘Pergamena d’Autore’ dipinta da Salvatore Ferrante in arte ‘Soterus’ e la cerimonia si chiuderà poi con il passaggio di testimone alla città che ospiterà la sesta edizione del galà nel 2023. Tra coloro che saranno sicuramente premiati, oltre a Innocenzi, Gubbini e Melosso, ci sono anche l’aretino Elia Cicerchia, ex cavaliere di Porta Tufilla, Chiara Bartoletti e Alessandro Coppini di Pistoia, Cesare Bonanni di Narni, Vittorio Guidolin di Monselice, gli altri pistoiesi Azzurra Pani, Mattia Privitera e Ilaria Signorini, gli aretini Gianmaria Scortecci e Andrea Vernaccini, oltre alla scuderia di Porta Santo Spirito, sempre di Arezzo.