Dicembre 03, 2022

Lavoro irregolare e mancanza di sicurezza, 3 centri massaggi chiusi

Ascoli Piceno - Nel Piceno controlli in dieci centri massaggi e chiusura di tre di essi con sanzioni penali per oltre 25mila euro ed amministrative per circa 16.600 euro per l'impiego di manodopera straniera irregolare e la mancata tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Redazione

E' il risultato di una campagna di servizi straordinari condotti dai carabinieri della provincia di Ascoli Piceno per innalzare il livello di sicurezza, prevenire i reati contro il patrimonio ea verificare il regolare esercizio dei centri estetici/massaggi del territorio con particolare riferimento al rispetto delle norme su sicurezza e rapporti di lavoro. Il servizio è stato svolto tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, a cavallo di due intere giornate, insieme a componenti investigative ed al Nucleo Carabinieri dell'Ispettorato Lavoro di Ascoli Piceno. Per uno dei centri messaggi controllati, è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno per mettere in sicurezza i locali, sottoposti poi a sequestro ora al vaglio della locale Autorità Giudiziaria: è stata riscontrata la presenza di 4 bombole di gas non stoccate in conformità di legge quanto a sicurezza negli ambienti di lavoro. Il servizio si è concluso con 32 posti di controllo nei due sensi di marcia, nel corso dei quali sono stati fermati circa 300 autoveicoli e 420 soggetti, alcuni dei quali di importante interesse operativo.