Da anni risulta noto quanto la linea di costa della Sentina sia la più erosa di tutte le Marche, stiamo parlando di 2 metri di arretramento l’anno, tuttavia oltre alle segnalazioni e qualche passeggiata in bicicletta, non si era mai intervenuti con azioni efficaci per affrontare il problema. Per difendere la Duna, che rappresenta l’ultimo ostacolo all’avanzamento dell’erosione, l’unico intervento che si è fatto negli anni passati è stato quello di lasciare il materiale organico che si mescola con la sabbia secondo un sistema di ingegneria naturalistica. La linea di costa, infatti, è piena di materiale organico che viene trasportato dai fiumi: tronchi, canne, arbusti etc. che hanno rappresentato una sorta di barriera naturale contro l’erosione. Con i fondi messi in campo dalla Regione Marche a guida centrodestra (63% fondi Fesr e 27% con quelli del PNRR), si potrà intervenire sul litorale Sentina mediante l’installazione di scogliere soffolte a basso impatto ambientale per restituire dignità ad un’area della città di San Benedetto del Tronto preziosa sotto ogni punto di vista. Questo risultato mi riempie di soddisfazione perché corona un impegno che fin dai primi giorni dal mio insediamento mi ha visto particolarmente attento al tema Sentina.
FRATELLI D’ITALIA
Consigliere regionale Andrea Assenti
