Dicembre 12, 2022

Sentina, dopo anni di chiacchiere arrivano i fatti con 6,5 milioni di euro previsti dalla Regione per interventi strutturali

San Benedetto - Oltre 6,5 milioni di euro per finanziare interventi strutturali che potranno dare risposte concrete per arginare i devastanti effetti dell’erosione della costa rappresentano un’ottima notizia per la tutela di un patrimonio unico come quello della nostra Sentina.

Redazione

Da anni risulta noto quanto la linea di costa della Sentina sia la più erosa di tutte le Marche, stiamo parlando di 2 metri di arretramento l’anno, tuttavia oltre alle segnalazioni e qualche passeggiata in bicicletta, non si era mai intervenuti con azioni efficaci per affrontare il problema. Per difendere la Duna, che rappresenta l’ultimo ostacolo all’avanzamento dell’erosione, l’unico intervento che si è fatto negli anni passati è stato quello di lasciare il materiale organico che si mescola con la sabbia secondo un sistema di ingegneria naturalistica. La linea di costa, infatti, è piena di materiale organico che viene trasportato dai fiumi: tronchi, canne, arbusti etc. che hanno rappresentato una sorta di barriera naturale contro l’erosione. Con i fondi messi in campo dalla Regione Marche a guida centrodestra (63% fondi Fesr e 27% con quelli del PNRR), si potrà intervenire sul litorale Sentina mediante l’installazione di scogliere soffolte a basso impatto ambientale per restituire dignità ad un’area della città di San Benedetto del Tronto preziosa sotto ogni punto di vista. Questo risultato mi riempie di soddisfazione perché corona un impegno che fin dai primi giorni dal mio insediamento mi ha visto particolarmente attento al tema Sentina.

                                                  FRATELLI D’ITALIA

                                     Consigliere regionale Andrea Assenti