Un progetto di sensibilizzazione mirato ai più giovani, curato nei dettagli dal preside dello stesso liceo, il professor Piero Ferracuti, affiancato nell’opera dai docenti Rosina Saracino, Loredana Urbani, Giuseppe Ascani ed Ileana Fini ed avallato quindi dal Comune di Fermo nelle figure dell’Assessore alla Polizia Locale, Mauro Torresi e del Comandante del Corpo, il Dirigente Superiore Vittorio Palloni. In classe la pattuglia composta dal Vice Comandante fermano, Commissario Leonardo Diomedi più l’Assistente Marco Cupelli, pronti ad articolare nel dettaglio le tematiche scelte grazie a lezioni frontali, contributi video ed analisi dei casi pratici (report da incidenti stradali precedentemente rilevati). Non è la prima volta che gli agenti fermani hanno fatto visita alle scuole della città: già nel corso degli anni precedenti, infatti, gli stessi hanno illustrato temi simili presso altri istituti, da ultimo visitando la Scuola Elementare Salvano, naturalmente calibrando le medesime tematiche con linguaggi consoni ai bambini delle età interessate. E dal passato recente al futuro prossimo: entro il mese di Gennaio ecco infatti la riproposizione delle lezioni presso altre classi dell’”Annibal Caro”, prima di passare ad illustrare il Codice della Strada agli iscritti del liceo pedagogico cittadino. Per un approfondimento sul tema consultare il vigente Codice della Strada (Decreto Legislativo n. 285/1992) agli articoli 190, 186, 187, 142, 172 e 173. Nella foto, il Commissario Leonardo Diomedi e l’Assistente Marco Cupelli nelle aule del Liceo Classico “Annibal Caro” di Fermo durante le lezioni previste dal progetto “Mettici la testa”.
Polizia Locale e Liceo Classico “A. Caro”, l’educazione stradale è transitata per il progetto “Mettici la Testa”
Nelle aule dell’istituto di Fermo le divise municipali hanno illustrato tanti temi e le relative norme previste dal Codice della Strada nel merito dei comportamenti del pedone, le possibili conseguenze della guida sotto l'influenza di alcool o sostanze stupefacenti, il mancato rispetto dei limiti di velocità, l'omesso utilizzo delle cinture di sicurezza ed i rischi correlati all'uso del telefono durante la guida.
