Maggio 04, 2024

Ascoli Piceno - Caos per cambiare medico, la protesta di Ameli: "Siamo alla preistoria"

E’ caos, ad Ascoli, per tutte quelle persone che desiderano cambiare il proprio medico di base.

Redazione

Nel corso degli ultimi giorni, all’Ast, si sono verificate numerose code, e altrettanti disagi, visto che alcuni dottori sono andati in pensione e per molti pazienti è stato necessario trovare altri ambulatori che avessero dei posti disponibili. Una situazione complicata, questa, che ha portato il Pd cittadino ad alzare la voce. In particolar modo, a proporre una soluzione, è il consigliere comunale e segretario provinciale del Partito Democratico, Francesco Ameli. “Se si risiede ad Ascoli, cambiare medico di base è un’odissea – spiega Ameli -. Infatti, la procedura prevede che, per farlo, bisogna recarsi personalmente allo sportello dell'anagrafe assistiti che ha sede in ospedale, fare file infinite e con una lotteria vedersi assegnato il medico di base. In alternativa è possibile scrivere una mail, alla quale nella gran parte dei casi, non avrai risposta, e quindi devi comunque recarti in ospedale. Ovviamente di tutto ciò l'amministrazione comunale se ne infischia bellamente, nonostante la problematica insista in particolare nel capoluogo piceno. Eppure basterebbe così poco: con l'attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, ci si potrebbe collegare al portale, accedere con Spid (o similari) ed in tempo reale fare la scelta del nuovo medico di base – conclude Ameli -. In tante aziende sanitarie è realtà, perché qui siamo ancora alla preistoria?”.