Maggio 17, 2024

A Colli del Tronto del Tronto “Il cappello di paglia nell’economia tra Marche e Abruzzo nei secoli XVIII e XX”

Presso la Biblioteca “Ascenzi-Ciccarese”, afferente alla fondazione Hispano Latina, nel recente fine settimana il momento di approfondimento culturale con storici, imprenditori e politici

Redazione

Un weekend intriso di storia locale ed artigianato quello vissuto presso la biblioteca “Ascenzi-Ciccarese”, afferente alla fondazione Hispano Latina, luogo di incontro dove si è svolto il convegno dal titolo “Il cappello di paglia nell’economia tra Marche e Abruzzo nei secoli XVIII e XX”, così come anticipato in sede di presentazione dai nostri spazi nei giorni scorsi. Il seminario, patrocinato sia dalla Regione Marche che dalla Regione Abruzzo, è stato moderato dalla professoressa Paola Di Felice, dell’Università di Teramo. In apertura i saluti introduttivi da parte dei membri degli enti patrocinatori, nonché della locale amministrazione comunale e del municipio fermano di Montappone, ed a seguire spazio ai tanti e qualificati relatori inseriti nella scaletta di giornata predisposta dagli organizzatori. Tra essi, quindi, l’editore della rivista “Storia regionale Marca-Marche”, Andrea Livi, di Fermo e l’imprenditore montapponese Attilio Sorbatti, titolare dell’omonimo cappellificio. Spazio poi alla professoressa Stefania Pompeo, dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche di Teramo, seguita dall’intervento del professor Carlo Verducci, storico, che ha illustrato la nascita e lo sviluppo della manifattura dei cappelli di paglia tra la fine del ‘700 ed i primi decenni dell’800 nella media valle del Tenna. Tra folta platea dei relatori anche il professor Luigi Rossi, altro storico, chiamato ad illustrare il tema “Frontiere infrante, Scambi imprenditoriali e di maestranze tra Marche e Abruzzo prima dell’Unità d’Italia”, prima di giungere all’analisi fornita dall’illustrazione mossa dal collega faleronese Marco Armellini, che nella relazione “Tanto di cappello”, ha passato in rassegna la storia e l’evoluzione del copricapo parallelamente agli eventi storici italiani del tempo. La serata è stata arricchita dall’esposizione dei cappelli della ditta Sorbatti, per come anticipato sita nella fermana Montappone, e dalla presenza di figure giunte dal Museo del Cappello, posto nella stessa località, che hanno indossato abiti tipici della tradizione ed armeggiato le treccioline di paglia, fondamentali per la realizzazione di cappelli, borse ed altri manufatti.