"Il nostro nemico non è il turismo e tantomeno il turista, queste manifestazioni fanno male solo ai nostri clienti e per questo ho deciso di non aderire alla manifestazione dei balneari": così all'agenzia di stampa, Giuseppe Ricci, presidente degli Imprenditori turistici balneari italiani. Parla dal suo stabilimento di San Benedetto dove "ogni mattina do vita a una forma di protesta per stimolare il governo e le istituzioni italiane ed europee a fare chiarezza sulle concessioni", racconta l'imprenditore. "Tutte le mattine - spiega - scrivo delle frasi di protesta sulla spiaggia e le foto le faccio girare sui miei canali social, oltre che inviarle a chi di dovere". "Manifestazioni come quelle di domani mattina non servono a molto - aggiunge Ricci - Queste iniziative finiscono solamente a penalizzare i turisti e chi da una vita frequenta i nostri stabilimenti balneari". "Come è pensabile - dice ancora il presidente - lasciare le famiglie, magari con bimbi piccoli, sotto il sole per due ore e forse più, di certo non è un buon modo di ringraziarli per aver scelto il nostro mare e le nostre spiagge". "Dobbiamo intensificare il dialogo con il governo, dobbiamo fare in modo che i nostri governanti prendano una volta per tutte una decisione e ci dicano cosa sarà dei nostri lidi, delle nostre aziende, del nostro futuro", sottolinea Ricci. "Invito tutti i colleghi a seguirmi nella protesta che ho intrapreso da mesi - dice ancora l'imprenditore - Ogni giorno pubblicate sui social foto e video in cui si spiegano le ragioni della nostra preoccupazione, dobbiamo inondare la rete e raggiunge ogni latitudine, forse così qualcuno ci ascolterà". E per domani mattina, Ricci, promette altre scritte sulla sabbia: "Sicuramente, sto già pensando alle parole giuste da scrivere".
Agosto 08, 2024
Ombrelloni chiusi, 'così maltrattiamo i turisti'
San Benedetto - A San Benedetto Ricci resterà aperto: "Io protesto sui social".
Redazione
