Un primo aspetto da riproporre riguarda il richiamo ai valori etici e morali dello sport e del calcio in particolare per via della sua grande e diffusa attrazione che esercita sui giovani, sui dirigenti, sulle famiglie, sui tifosi, per questo il nuovo Comitato dovrà adoperarsi per la tutela e la salvaguardia dei presidenti delle Società che sono veri baluardi del calcio dilettantistico con indicate, nel prosieguo, alcune soluzione attuative; Il Comitato può e deve adoperarsi affinché le nostre società sportive non dimentichino mai ed anzi riaffermino e facciano diventare azione quotidiana comportamenti di responsabilità sociale in particolare il concorrere ad una sana e corretta educazione sportiva, tecnica, fisica ma anche etica e morale dei bambini, dei ragazzi e dei giovani tesserati e quindi degli uomini di domani. Un ruolo questo sempre più necessario nella società che viviamo per il quale vanno ricercati gli opportuni collegamenti con le famiglie e la scuola; Un secondo aspetto riguarda il CRM con le scelte e le azioni gestionali ed il metodo di attuazione delle stesse. Occorre che attraverso metodi gestionali trasparenti siano individuate le scelte operative e le linee di azione costantemente concordate e verificate con le Società affiliate. Occorre che il Comitato, oltre a mantenere correttamente il fondamentale ruolo di gestione della attività sportiva (formazione dei gironi e dei calendari, dei recuperi e dei meccanismi di promozione e retrocessione, ripescaggi, della giustizia sportiva, della formazione e gestione degli arbitri, ecc.) assuma un innovativo e fondamentale ruolo di assistenza e supporto alla attività delle affiliate. Deve essere un supporto fondamentale, un sindacato a tutela delle Società; Dalle precedenti affermazioni deriva un vero e proprio programma di legislatura, di possibile e rapida attuazione, contenente le azioni che il candidato Presidente Gustavo Malascorta ed il gruppo di candidati Consiglieri che a lui fanno riferimento si propongono di attuare e per il quale chiedono la massiccia adesione delle società sportive attraverso il voto da esprimere nella prossima Assemblea elettiva. In primis, quindi, occorre che il Comitato assolva con saggezza e trasparenza al principale compito di organizzare l’ attività sportiva tenendo in debito conto tutte le varie componenti interne al Comitato stesso (Calcio a 5, arbitri, ecc.), ma questo è e deve essere una situazione di normalità, dove Occorre il cambio di passo del Comitato è l’assicurare assistenza continua e qualificata alle Società Sportive affiliate, che molto spesso, sappiamo essere di dimensioni e strutture molto ridotte e basate sul pur lodevolissimo volontariato alle quali è sempre più difficile adempiere ai dettati di complicate normative che si affollano e si evolvono continuamente. Occorre che il Comitato, tramite i Consiglieri scelti appositamente per l’importante ruolo, svolga una ulteriore funzione di rappresentanza delle affiliate verso l’esterno con particolare riferimento al CONI e, al bisogno, alle altre Federazioni Sportive oltre, ovviamente, alle Pubbliche Istituzioni (Regione, Province, Comuni, Fondazioni Bancarie, Credito Sportivo, ecc.). Insomma, un Comitato che in qualche modo dal ruolo di organizzatore dell’evento sportivo, diventi, in alcune situazioni, un “sindacato di imprese sportive” per supportarne la quotidianità e lo sviluppo. Di seguito, in modo esemplificativo, alcuni dettagli operativi la cui attuazione non comporterà aggravi di costi a carico delle società ma, correttamente, deve aumentare i servizi agli affiliati che sono, non ci scordiamo, la parte attiva e contributiva del Comitato: Ogni categoria sarà rappresentata ufficialmente da un consigliere (con indicazione sui comunicati Ufficiali); Inoltre, al contrario di come succede attualmente, dove gli Uffici e Dirigenti sono presenti solo due/tre mattine, quando tutti lavorano, Il Presidente sarà in sede tutti i pomeriggi a disposizione di chiunque voglia un colloquio. Anche i Vicepresidenti ed i Consiglieri, a turno, saranno in sede i pomeriggi a disposizione delle Società. Quanto sopra per dare la possibilità a tutti di conoscere con contatti diretti le persone con cui confrontarsi all’interno del Comitato. Oltre al segretario verranno inseriti due vicesegretari al fine di velocizzare i contatti e rispondere tempestivamente alle richieste delle Società; nelle giornate del venerdì, sabato e domenica (giornate di gara) sarà reperibile, a turno per le eventuali emergenze, un componente della squadra segreteria; questo per venire incontro alle società che potrebbero avere il bisogno di informazioni nelle immediate vicinanze alle gare. Per proteggere le Società, immediata istituzione di un ufficio a disposizione delle Affiliate composto da esperti in materie amministrative, legali, sicurezza sul lavoro (commercialista esperto in materia sport, un legale di diritto sportivo ed un esperto di sicurezza sul lavoro) per coadiuvare e salvaguardare il lavoro dei Dirigenti delle Società; L’entrata in vigore della nuova normativa sullo sport aumentano le problematiche dei Dirigenti e le responsabilità dei Presidenti, oltre all’aumento dei costi. Gli esperti saranno a carico del Comitato ed a disposizione delle società. Tramite gli esperti del paragrafo precedente, proporremo un tavolo tecnico per una una sanatoria per liberare le Società dalle eventuali contestazioni dell’Agenzia delle Entrate Solo così i Dirigenti potranno dedicarsi con serenità al loro compito: far divertire e divertirsi giocando a calcio. Garantita la presenza di un esperto in tesseramenti a supporto delle Società, verrà implementato l’ufficio tesseramento con un vice ed un Consigliere responsabile; Conosciamo le problematiche delle nuove funzioni sui tesseramenti, è giusto e dovuto una rapida risposta e una corretta guida per assolvere a queste incombenze. Saranno intensificate le riunioni con le Società, anche per zone, e, mensilmente, una riunione on-line per informare sulla attività ma, soprattutto, per raccogliere indicazioni e necessità; solo in questo modo si possono far emergere le eventuali problematiche e intervenire prima che diventino insormontabili. Accrescere la consapevolezza delle Società attraverso la istituzione di una “scuola di formazione permanente” rivolta ai loro dirigenti; Questa Scuola di formazione dovrà essere il fiore all’occhiello del Comitato, sarà formato da insegnanti di grande livello, avrà completa autonomia per fra crescere e dare la giusta importanza ai Dirigenti delle Società affiliate Immediata creazione di una Consulta delle Società per poter essere sempre in grado di conoscere le reali problematiche in corso dove intervenire con celerità; Solo una consulta di Dirigenti da voi scelti può portare alla consapevolezza del reale fabbisogno delle società che, come sappiamo, cambia a seconda dell’evoluzione di norme, leggi e regolamenti che man mano mutano e noi dobbiamo essere pronti ed intervenire. Organizzare momenti di incontro con la presenza di rappresentanti di INPS, Agenzia delle Entrate, INAIL, sui temi fiscali, assicurativi, sicurezza del lavoro, ecc.; Abbiamo la consapevolezza che solo parlando direttamente con gli Enti preposti riusciamo e capire realmente cosa bisogna fare. Creazione di un ufficio marketing nel tentativo di acquisire quote di sponsorizzazioni al sistema al fine di implementarne ulteriormente le capacità operative (al momento è già in essere un contratto per materiale da distribuire a tutte le società affiliate, che diventerà operativo in caso di elezione); Non dobbiamo nasconderci, abbiamo un importante “target” ed una “fan base” di rilievo ricercati dai mercati degli Sponsor. Per ottenere il massimo però bisogna dare in mano ad esperti del settore il dossier. E’quello che faremo. Valorizzazione ed aumento delle funzioni alle Delegazioni Provinciali; Dare il giusto riconoscimento alle persone che ci “lavorano” agevola la migliore intesa con le Società. Particolare attenzione, attraverso adeguate azioni, al miglioramento della impiantistica sportiva con l’istituzione di un “tavolo di lavoro” per la ricerca di idee e soluzioni. Bisogna lavorare in sinergia con Coni, Comuni e Regione per trovare le giuste soluzioni. Si tratta di un proponimento certo ambizioso, innovativo ed anche notevolmente impegnativo su temi e problematiche che emergono dalle Società Sportive affiliare del quale, da parte del candidato Presidente e dei candidati Consiglieri, esiste la convinzione della inderogabile attuazione. Alle Società Sportive si chiede la più generalizzata adesione attraverso una convinta espressione di voto ai candidati di seguito riportati.
IL COMITATO PER LE SOCIETA’: PROGETTO PER IL CALCIO DILETTANTISTICO MARCHIGIANO CHE DOPO IL COVID E LA STATICITA’ DELLE ISTITUZIONI HA BISOGNO DI SLANCIO ED INNOVAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO DI GUSTAVO MALASCORTA CANDIDATO PRESIDENTE E DEI CANDIDATI
L’occasione che ci è data dal prossimo appuntamento della Assemblea Regionale per il rinnovo del CRM non possiamo permetterci vada persa senza la proposizione e riproposizione di alcuni fondamentali aspetti e valori che riguardano i principi dello sport e la centralità delle società sportive alle quali assicurare supporto e trasparenza gestionale
