Settembre 27, 2024

Grottammare: aumenta la TARI, diminuiscono i servizi

INTERROGAZIONE A RISPOSTA VERBALE – Problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti nonostante l’aumento della TARI 2024;

Redazione

Premesso che:

-    che in data 29/04/2024 con delibera n. 40, il Consiglio Comunale ha approvato le nuove tariffe da applicare nel 2024 per la gestione della raccolta dei rifiuti, come stabilito dall’Assemblea Territoriale d’Ambito A.T.A. – ATO 5 – Ascoli Piceno, che svolge le funzioni di ente territorialmente competente, secondo gli atti emanati dall’ARERA (Autorità di Regolazione per l’Energia, Reti e Ambiente);
-    che gli aumenti rispetto all’anno precedente sono stati sostanziali, sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche, con un incremento medio del 9% circa a carico dei cittadini, passando, dai circa 4.300.000 del 2023, a 4.773.000 per il corrente anno, con un incremento di circa 473.000 Euro;

Preso atto che tale aumento va a gravare sicuramente sulle famiglie, con notevole disagio sui bilanci annuali di gestione, soprattutto se associato agli aumenti degli altri servizi quali luce, acqua e gas;

Considerato che in questi ultimi anni, pur applicando progressivamente gli aumenti della TARI, i maggiori introiti non hanno portato ad una gestione funzionante del servizio di raccolta dei rifiuti nonché al mantenimento del pubblico decoro, anzi in alcune zone strategiche della città si è rivelato un vero e proprio fallimento, comprovato dalle diverse proteste da parte dei cittadini quali:
-    Zona del “Paese Alto” lasciata al completo abbandono, tenuto conto della valenza strategica turistica e culturale;
-    In alcuni tratti del lungomare, nel periodo estivo e in corrispondenza delle attività commerciali, è quasi impossibile passeggiare in quanto i bidoni sono sporchi e maleodoranti, con critiche spesso pesanti sia da parte dei residenti e dei turisti ospiti della città;
-    Scarico del vetro alle cinque del mattino con rumori assordanti nelle zone dove sono collocati i bidoni di raccolta;
-    Zone periferiche della città lasciate al completo abbandono con scarico di rifiuti ingombranti o residui di potature e sfalci senza regole e senza remore alcune;
-    Zona “centro”, quella pedonale per intenderci, si registra una pulizia quotidiana, mentre zona “Ascolani” e le altre zone periferiche presentano notevoli carenze sotto questo punto di vista, tanto che si interviene a richieste dopo le proteste dei cittadini;
-    Bidoni sporchi e maleodoranti in giro per la città, con cadenza di lavaggio pari a zero;
-    Perché non ci sono operatori che spazzano le strade nei vari quartieri, quali Valtesino, zona San Martino, zona Gran Madre di Dio, zona Scuola Media Leopardi, ecc… mentre solo per Grottammare Centro il servizio è svolto da 4-5 operatori;
-    Vorremmo comprendere poi l’utilità dell’Ispettore ambientale, capire se esegue i controlli per i quali è stato preposto e in caso di riscontro di irregolarità, può sanzionare l’eventuale trasgressore;
-    Rivedere il posizionamento dei bidoni in alcune zone della città, soprattutto nei parcheggi pubblici (dietro centro commerciale Orologio o in Via Lombardia) nonché il posizionamento di una eco isola in un luogo consono, ad uso esclusivo delle attività;

Per quanto sopra esposto e considerato, il sottoscritto, in qualità di Consigliere del Gruppo Grottammare C’è, in considerazione che l’Amministrazione Comunale, ogni anno, pur rispettando le direttive dell’ARERA Nazionale, aumenta progressivamente le tariffe della TARI Comunale con incrementi sostanziali in termini di entrate economiche, quest’anno pari a circa 473.000 euro.

 
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE
-    Il costo a tonnellata che il Comune sostiene per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati;
-    Se l’Amministrazione Comunale, intende continuare sulla stessa linea adottata negli ultimi anni, dove ad ogni aumento annuale della TARI sistematicamente scendono i servizi di pulizia e raccolta rifiuti nei confronti del territorio e della comunità, con aggravio dei costi per i cittadini e un fallimento nella gestione della spesa per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia del territorio;

SI SOTTOLINEA l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta verbale.

Consigliere Comunale
Dott. Marco Sprecacè