Se la mente è cieca gli occhi non vedono, questo illuminato aforisma sembra calzare a pennello se si pensa alla coalizione Spazzafumo. Spesso si è parlato della totale mancanza di interesse che l’ assessorato allo Sport ha posto per gli impianti sportivi: evidenti sono le carenze strutturali della Piscina Comunale , del Palazzetto dello sport, del Circolo tennis Maggioni che è stato duramente criticato dagli organizzatori del famoso torneo ATP , del Riviera delle Palme e dei restanti campi sportivi che per un motivo o un altro meritano importanti interventi. Tra questi c’è sicuramente il Campo Sportivo “Ciarrocchi” importante impianto calcistico in quanto vengono disputate le partite casalinghe dei campionati di Eccellenza (Atletico Mariner) e Promozione (Azzurra SBT) , ossia la seconda e la terza squadra della città. Proprio nella sopra citata struttura di Porto d’ ascoli è impossibile assistere agli incontri di calcio in maniera adeguata a causa della inagibilità della tribuna dovuta all’ assenza del nulla osta finale della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Questa situazione che perdura da troppo tempo crea disagi importanti sia alle squadre locali, sia alle squadre che vengono ospitate ma sopratutto crea un irrecuperabile danno di immagine a San Benedetto del Tronto diventata zimbello di tutte le Marche. Basti pensare ad anziani e disabili costretti a rinunciare a una mezza giornata di Sport in quanto non possono assistere alla partita, perché non possono stare in piedi o appesi alla rete per tutto il tempo della gara, le società che perdono l’incasso costrette a giocare a porte chiuse o quasi e ultima considerazione la bassa reputazione che la città ottiene nei confronti di tutte le associazioni sportive dilettantistiche provenienti da tutta la Regione. L’ amministrazione comunale ha l’ obbligo di promuovere lo Sport e usarlo come strumento di crescita civile e sociale dei cittadini. Ad oggi lo Sport nella nostra città è invece solamente argomento di litigi,contrasti,divisioni e polemiche. In pratica un fallimento totale. Spero che questo mio allarme svegli dal profondo sonno gli Assessori di competenza e sarebbe un buon inizio se incominciassero dal capire :chi sono,dove sono, cosa devono fare.
Cons. Com. Nicolò Bagalini
