Ottobre 22, 2024

Per rilanciare Grottammare si punta sulla cultura, ma non esiste nemmeno un regolamento in grado di gestire e potenziare la rete museale della città

Premesso che:

Redazione

-    il sistema museale del Comune di Grottammare è costituito da tre musei: Museo Torrione della Battaglia, Museo del Tarpato e Museo dell’Illustrazione Contemporanea (MIC);
-    il Museo Torrione della Battaglia accoglie in esposizione permanente la collezione di alcune opere dello scultore Pericle Fazzini, nostro illustre concittadino, acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e concessa in comodato perpetuo al Comune di Grottammare;
-    per esporre nella sua completezza la collezione fazziniana, il Comune ha provveduto alla creazione di una sede ad hoc, al cui interno si possono ora ammirare ori, argenti, bronzi, disegni, litografie e oggetti di valore documentario, realizzati da Pericle Fazzini;
-    il museo del MIC (Museo dell’Illustrazione Contemporanea) ospita opere che rappresentano l’illustrazione in tutte le sue forme, con disegni di importanti artisti nazionali e del Piceno, esposti su sezioni specifiche nell’ambito del percorso espositivo permanente e su un programma mirato di esposizioni temporanee;
-    il museo del Tarpato è prettamente dedicato alle opere del nostro concittadino Giacomo Pomili, dagli esordi fino alla maturazione artistica;
Tenuto conto che:
-    I musei hanno come finalità istituzionale quella di offrire alla collettività un servizio culturale fondato essenzialmente sulla conservazione, valorizzazione e conoscenza delle collezioni;
-    con DGR n. 809 del 15/05/2009 la Regione Marche, al fine di sviluppare la qualificazione dell’offerta museale, ha fissato propri requisiti minimi regionali per i musei e le raccolte, individuati con riferimento al D.M. 10/05/2001;
-    che con il D.M. n. 113 del 21/02/2018 sono stati adottati i “Livelli minimi di qualità dei musei” ai sensi del D.Lgs. n. 42 del 22/01/2014 “Codice dei beni culturali e del paesaggio” e contestualmente sono state definite, funzioni, articolazioni e modalità operative del Sistema Nazionale Museale nonché gli standard minimi uniformi di qualità dei musei;

Preso atto che, il complesso museale grottammarese, formato dai tre musei denominati Museo Torrione della Battaglia, Museo del Tarpato e Museo dell’Illustrazione Contemporanea, sembrerebbe non rispettoso degli standard minimi richiesti dalle normative vigenti in quanto mancante di un regolamento o dello statuto, in aderenza alle definizione generale di museo fornita dall’ICOM e in coerenza con quanto stabilito dal D.M. del 23/12/2014, da dove si evince la natura del museo quale organismo permanente e senza scopo di lucro, la missione e la finalità del museo, le forme di governo e di gestione, l’assetto finanziario e l’ordinamento contabile, le norme in materia di personale, le dotazioni di carattere strutturale e le norme in materia di sicurezza, il patrimonio, o principi generali e la cura delle collezioni, le modalità di raccolta dei dati sulle attività e la gestione del museo, i compiti e le funzioni che il museo intende assumere in riferimento al contesto territoriale anche in forma associata;

Per quanto sopra esposto e considerato, il sottoscritto Marco Sprecacè, in qualità di Consigliere del Gruppo Grottammare C’è, avendo richiesto con PEC agli uffici preposti copia del Regolamento sui Musei Civici e avendo ricevuto dal Responsabile dell’Area 2^, con PEC del 19/06/2024 prot. n. 19578/2024, risposta negativa riguardo l’esistenza di tale regolamento
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE
-    le motivazioni per le quali i musei di Grottammare non sono dotati di un regolamento o statuto nel quale debbono essere descritte le regole di gestione tecnico/finanziaria, il patrimonio e le finalità in aderenza alle definizione generale di museo fornita dall’ICOM e in coerenza con quanto stabilito dal D.M. del 23/12/2014;
-    se le strutture che accolgono i visitatori sono accessibili a tutti i tipi di pubblico, intese principalmente come persone con disabilità motoria, sensoriale o cognitiva; l’assenza di barriere architettoniche, con le modalità previste dalla legge, è considerato requisito minimo per il riconoscimento o accreditamento secondo le normative regionali;
-    se esiste un censimento e una catalogazione del patrimonio con schede identificative delle opere esposte e una loro valutazione patrimoniale;
-    se esiste un piano annuale delle attività con indicazione delle iniziative, delle mostre, delle pubblicazioni nonché degli interventi di riallestimento previsti;
-    se tutti i musei cittadini dispongono, per le opere esposte, dell’apparato didascalico esplicativo, con la descrizione e le caratteristiche dell’opera;
-    se esiste la figura di Direttore con specifiche competenze ed esperienza professionale nonché di un Responsabile della sicurezza;
-    se viene redatto un documento programmatico dei compiti e delle funzioni che il complesso museale di Grottammare svolge in riferimento al contesto territoriale e se viene data la giusta informazione pubblica con sito web specifico o all’interno del sito comunale.

SI SOTTOLINEA l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta verbale.

Consigliere Comunale
Dott. Marco Sprecacè