Tenuto conto che:
- l’intervento aveva il preciso obbiettivo di regimare il livello idraulico della zona circostante la Chiesa Gran Madre di Dio, convogliando all’interno di una vasca di accumulo (realizzata abbattendo un’intera pineta), posta alla fine di Via Lombardia, le acque meteoriche in eccesso e successivamente con un sistema di pompaggio, tramite una condotta interrata che corre parallela a monte della linea ferroviaria, con scarico nel torrente Tesino;
- che tale opera, costata alla collettività più di un milione di euro, si è resa necessaria per bypassare uno scarico già presente e diretto verso il mare, posto a ridosso della linea ferroviaria, in prossimità del camping, che non è più funzionante per molteplici motivi.
Preso atto quindi che a distanza di qualche anno, la realizzazione dell’impianto di smaltimento oggetto della presente interrogazione, non ha portato i miglioramenti prospettati in quanto l’intera zona della Chiesa Gran Madre di Dio e le aree adiacenti, in caso di eventi meteorologici di media portata, continuano ad allagarsi in diverse aree, come accaduto ultimamente negli eventi dello scorso mese di Settembre.
Per quanto sopra esposto e considerato, il sottoscritto Marco Sprecacè, in qualità di Consigliere del Gruppo Grottammare C’è,
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER CONOSCERE
- se le vasche e le pompe di sollevamento sono operative e funzionanti per adempiere allo scopo per le quali sono state progettate e realizzate;
- se, in questi anni di operatività del nuovo impianto, la manutenzione è stata costante e quanti interventi manutentivi ad oggi sono stati eseguiti;
- se, a completamento del funzionamento dell’impianto eseguito, l’Amministrazione provvede alla pulizia dei tombini e delle caditoie della zona interessata e con quale cadenza temporale.
SI SOTTOLINEA l’urgenza della presente interrogazione e si chiede risposta verbale.
Consigliere Comunale
Dott. Marco Sprecacè
