Novembre 05, 2024

Sammy Basso, il vescovo di Vicenza dopo le esequie afferma: "Sarà beato"

"Non escludo la possibilità di aprire, tra cinque anni, come prevede l'attuale procedura canonica, la causa di beatificazione per Sammy Basso".

Redazione

Così il vescovo di Vicenza, monsignor Giuliano Brugnotto, all'indomani della celebrazione dei funerali del biologo 28enne affetto da progeria, ha annunciato a Mestre, a margine di un evento della Conferenza episcopale triveneta. "Ho letto alcuni commenti sui social - ha sottolineato Brugnotto - e molti hanno evidenziato la sua statura di cristiano con una fede matura, consapevole e fortemente radicata in Dio, come ha scritto anche nella sua ultima lettera resa nota durante il funerale". Di fatto, dalla piazza virtuale dei social che ha avanzato la richiesta, c'è una prima apertura che porterà alla proclamazione di Sammy Basso beato. Monsignor Giuliano Brugnotto, nel corso dell'omelia, ha dato lettura di quanto Sammy Basso aveva scritto già nel 2017, pensando - lui profondamente religioso - al suo addio alla vita terrena e indicando cosa avrebbe voluto e cosa no al suo funerale. "Se c'è una cosa che mi ha sempre angosciato sono i funerali", aveva scritto. Due cose, in particolare, ricordava di non sopportare, immaginando il suo: "Di non poter esserci e dire le ultime cose, e il fatto di non poter consolare chi mi è caro". Concetti profondi e battute fulminanti quelle di Sammy Basso espresse nelle sue ultime volontà: "Ricordatemi pregando, ma anche bevendo un bicchiere di vino, facendo festa. Sappiate che ho vissuto la mia vita felicemente, da essere umano". E ancora: "Non volevo morire, non ero pronto per morire, ma ero preparato". E l'ultima immagine: "Sono contento che domani il sole spunterà ancora...".