Si tratta del contributo ‘una tantum’ che l’amministrazione comunale di Acquasanta ha deciso di elargire ai commercianti che lavorano nel borgo termale: un paese, quello piceno, che si sta riprendendo dalle drammatiche conseguenze del terremoto di otto anni fa e dalla crisi acuita dalla pandemia. Il Comune, nella fattispecie, ha messo a disposizione una dotazione di circa 31mila euro per le piccole e micro imprese artigianali e commerciali. “Per venire incontro alle esigenze delle nostre attività – conferma il sindaco Sante Stangoni –, abbiamo deciso di indire un bando con avviso pubblico le cui domande, redatte su apposito modello, dovranno pervenire entro il 2 dicembre alle ore 12. Ci tenevamo particolarmente a manifestare ulteriore vicinanza a chi ogni giorno lavora anche per tenere vivi i nostri meravigliosi luoghi”. Il contributo sarà concesso nella forma di un versamento a fondo perduto una tantum, per le spese sostenute dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per l’adeguamento dell’impresa alle misure anticontagio da covid negli ambienti di lavoro, per le spese di gestione della stessa attività, nonché per ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento per innovazione di prodotto e di processo, acquisto macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie. “Il periodo invernale è sempre difficile in questi borghi montani – conclude il sindaco di Acquasanta -. Pertanto un aiuto, anche se piccolo, come in questo caso, può aiutare a mantenere queste attività. Esercizi commerciali e imprese artigiani che risultano ovviamente indispensabili per mantenere le famiglie in queste aree interne”.
Novembre 07, 2024
Acquasanta Terme - Contributi per le attività commerciali del paese, regalo di Natale da parte del Comune
Un piccolo pensiero di Natale, seppur con leggero anticipo, nei confronti delle attività economiche del territorio.
Redazione
