Novembre 18, 2024

La provincia di Teramo si piazza al 57esimo posto nella classifica sulla qualità della vita.

Soddisfazione del sindaco D’Alberto anche per il 40% di copertura per gli asili nido

Redazione

Teramo - Lo studio condotto da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, sulla qualità della vita, decreta, in Abruzzo, Pescara, al 54esimo posto seguita da Teramo al 57esimo, Chieti al 66° e L’aquila al 69esimo. Lo studio mette in evidenza le province italiane che offrono le migliori condizioni di benessere ai propri abitanti e si articola in nove dimensioni d’analisi: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, sistema salute, turismo, reddito e ricchezza e popolazione (numero medio di figli per donna, indice di dipendenza anziani e di vecchiaia, speranza di vita). Soddisfatto il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto per il risultato ottenuto dalla provincia di Teramo. La città di Teramo si conferma inoltre traino regionale, con il 40% di copertura per gli asili nido, rispetto al 27% della media abruzzese. “L'Abruzzo oggi vive le stesse difficoltà delle Regioni del Centro Sud ma con una proiezione al 2026 di netto miglioramento. E non possiamo che essere orgogliosi del fatto che a far salire la percentuale abruzzese sia la realtà di Teramo, che si pone allo stesso livello della Toscana con il 40% di copertura rispetto al 27% della media regionale.Un elemento che non deve solo farci esprimere soddisfazione ma che spingerci a fare sempre di più e meglio, guidando come Città di Teramo la crescita regionale” dichiara il sindaco D’Alberto.